Museo del tesoro di santa Maria dell'Impruneta

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Museo del tesoro di santa Maria dell'Impruneta
Lorenzo ghiberti, croce astile, 1425 circa 03.JPG
Croce astile di Lorenzo Ghiberti, 1425
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàImpruneta
Indirizzopiazza Buondelmonti 28
Caratteristiche
Tipopittura, scultura, oreficeria
Sito web

Il Museo del tesoro di santa Maria dell'Impruneta è situato nel complesso del santuario di Santa Maria dell'Impruneta. Si accede al museo da una porta posta sul lato sinistro della facciata della basilica. Il museo è stato inaugurato nel 1987 e contiene oreficerie, argenterie, manoscritti miniati e altro materiale legato alla storia del santuario.

Le sale[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi la biglietteria si trovano alcune immagini riproducenti la Madonna dell'Impruneta, tali immagini risalgono ad un periodo compreso tra il XVIII e il XIX secolo.

Sale a sinistra della biglietteria[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella prima sala è posto un affresco raffigurante la Madonna in trono con angeli e santi di ignoto pittore fiorentino del XIV secolo e proveniente dal tabernacolo dei Ricci, situato in località Ponte a Iozzi;
  • Nella seconda sala sono conservate delle terrecotte riproducenti la Madonna e realizzate tra il XVIII e il XX secolo, sono inoltre presenti dei pannelli di rivestimento dei soffitti, chiamati "soppani" anch'essi in terracotta e databili al XVI secolo;

Sale a destra della biglietteria[modifica | modifica wikitesto]

  • Sala dei Silvani: la sala dei Silvani è situata nello spazio sovrastante il portico della basilica e vi sono esposte alle pareti i Ritratti della famiglia de' Medici. Sulla sinistra della porta di ingresso vi è il bassorilievo in marmo che raffigura il Ritrovamento dell'immagine della Madonna, bassorilievo un tempo collocato all'interno della basilica e attribuito nel corso dei secoli a Michelozzo, al Filarete e anche a Luca della Robbia. Al centro della sala sono le vetrine dentro le quali sono esposti le oreficerie e le argenterie. I pezzi più importanti sono il Reliquiario della santa Croce attribuito a Cosimo Merlini il Vecchio e donato al santuario nel 1620 da Maria Maddalena d'Austria; una croce astile in argento con parziali dorature realizzata nel 1425 dalla bottega di Lorenzo Ghiberti, una pisside realizzata nel 1637 da Cosimo Merlini; due paci del 1515 opera di Antonio di Salvi e una serie composta da sei candelieri e croci opere di Massimialino Soldani Benzi nel 1711.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]