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Mugen

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Mugen
videogioco
Esempio di combattimento tra Goku di Dragon Ball e Hulk della Marvel Comics
PiattaformaMS-DOS, Windows, Linux
Data di pubblicazione1999
GenerePicchiaduro a incontri
TemaQualsiasi
SviluppoElecbyte
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore

Il Mugen (o M.U.G.E.N.) è uno strumento di creazione di videogiochi in 2D sviluppata da Elecbyte nel 1999 ed è scritto in C. La sua peculiarità è di poter creare facilmente videogiochi picchiaduro a incontri in stile Street Fighter, semplicemente importando personaggi e musiche da altri videogiochi o creandoli in proprio[1].

Caratteristiche

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La novità della piattaforma rispetto ai grandi giochi "picchiaduro" esistenti è il fatto che è personalizzabile al 100%: infatti si ha la possibilità di creare ed inserire nuovi personaggi, sfondi, musiche, suoni, effetti grafici, menu.

Nonostante il discreto successo, il progetto del sistema di gioco M.U.G.E.N è stato fermo per 7 anni dopo le ultime release su Linux e una beta privata su Windows. Ma dopo il decennale, il progetto è ripartito con una Release Candidate, aggiungendo caratteristiche come il supporto della grafica ad alta definizione, e nuovi parametri per gli sfondi a 4:3 e 16:9.[2]

Piattaforme supportate

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La piattaforma, nata per MS-DOS, è successivamente passata sotto Microsoft Windows e Linux.

Il team di sviluppatori ufficiale, dopo l'uscita di Windows XP a fine 2001, pubblicò una versione per Linux e chiese alla comunità dei fondi per sviluppare una versione per Windows, chiamata WinMugen. Le vicissitudini portarono a una pubblicazione "privata" di questo WinMugen[senza fonte], fatto che ha portato la comunità a sviluppare versioni chiamate "Hacked", in modo da poter avere un Mugen funzionante anche sotto sistemi Windows.

Attualmente grazie a diversi progetti non ufficiali, è possibile avere versioni per PSP, PS2, PS3, XBOX, XBOX 360, ma è importante tenere conto che tutti questi "port" sono versioni beta o addirittura alpha, e che alcuni di questi non sono più sviluppati.

Ma in occasione del decennale, Elecbyte ha annunciato e in seguito pubblicato una nuova versione del Mugen, che ha preso la nominazione 1.0, attualmente in fase Release Candidate[3].

Si pensava che la Elecbyte avesse abbandonato lo sviluppo del Mugen, senza pubblicarne il codice sorgente; altri progetti sono stati avviati per ricreare da zero il motore originale. A marzo 2009, i seguenti progetti sono in versione beta giocabile:

  • ShugenDo (closed source): progetto attivo e giocabile sviluppato da SakirSoft che offre una compatibilità vicina al 100% con i vecchi personaggi e i vecchi stage (questi ultimi devono essere però convertiti con un tool messo a disposizione dallo sviluppatore stesso)[4]
  • JMugen (open source): progetto attivo e giocabile sviluppato da un privato, che ha la peculiarità di essere sviluppato interamente in Java e di avere anche una funzione di Live Debug (modifica di parametri di codice direttamente dall'applicazione aperta)[5]
  • Open Mugen (open source): Progetto disponibile su (sourceforge), ormai discontinuo di una variante del Mugen open source.[6]
  1. (EN) Angelo Delos Trinos, 10 Video Games That Are Nothing Like The Anime They're Based On, su Comic Book Resources, 1º maggio 2021. URL consultato il 16 maggio 2021.
  2. Changelog ufficiale del mugen, su elecbyte.com.
  3. Notizia della pubblicazione della Release candidate 1.0, su elecbyte.com (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2009).
  4. Sito Ufficiale di ShugenDo, su sakirsoft.com (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2009).
  5. Sito Ufficiale di JMugen, su code.google.com.
  6. Open Mugen, su sourceforge.net.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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