Morire dentro

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Morire dentro
Titolo originale Dying Inside
Autore Robert Silverberg
1ª ed. originale 1972
1ª ed. italiana 1978
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese
Ambientazione 1976, Manhattan
Protagonisti David Selig
Altri personaggi Jude, Nyquist, Kitty, Toni

Morire dentro (Dying Inside), è un romanzo di fantascienza dello scrittore statunitense Robert Silverberg del 1972.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Dying Inside è stato scritto nell'arco di nove settimane nel 1971, uno dei periodi più prolifici di Silverberg: durante quell'anno vide la luce anche Vacanze nel deserto (The Book of Skulls, 1972) e un'altra decina di opere minori.[1]

Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta sulla rivista Galaxy Science Fiction in due puntate uscite nei numeri di luglio e settembre del 1972 e ristampato poi nell'ottobre dello stesso anno in edizione paperback.[2] Nell'anno seguente è stato candidato al Premio Hugo, al Premio Nebula, classificandosi al terzo posto per il Premio Locus e ricevendo il premio speciale "for excellence in writing" assegnato durante il Premio John Wood Campbell Memorial.[3]

Dying Inside non riscosse molto successo all'epoca della sua uscita,[4] ma oggi è considerata una delle migliori opere di Silverberg, tradotta in moltissime lingue tra cui l'urdu e lo swahili;[1] in Italia il romanzo è uscito in libreria nel 1978.[5][6]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Il mondo è bianco di fuori e grigio dentro. Io accetto tutto questo. Penso che la mia vita sarà più ricca di pace. Il silenzio diventerà la mia lingua madre. Ci saranno scoperte e rivelazioni, però niente sconvolgimenti. Forse il colore ritornerà nel mondo, per me, più tardi. Forse. »

(Robert Silverberg Morire dentro[7])

David Selig a quarantun'anni è irrealizzato. Vive a New York in un appartamento dimesso, si arrangia scrivendo dietro compenso tesi per gli studenti universitari, non ha una relazione stabile e ha un rapporto conflittuale con la sorella Jude che lo aiuta comunque economicamente. David tuttavia non è un uomo normale: è un telepate. Ha sempre accettato questa sua dote con normalità anche se il potere di poter leggere nelle menti degli altri, ne ha sempre caratterizzato la vita e le relazioni sociali. A differenza dell'ex amico Tom Nyquist, anch'egli telepate le cui doti David ha scoperto per caso, non ha messo a frutto le sue capacità per garantirsi una vita agiata.[7]

Quando scopre che con l'avanzare dell'età il potere telepatico si sta affievolendo fino a ersaurirsi, David deve confrontarsi con ciò che è, con le sue relazioni con gli altri e sul suo futuro.[4]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

David Selig
Il quarantunenne protagonista del libro. Da bambino si è accorto di poter agevolmente leggere i pensieri degli altri. Ha convissuto con questa dote senza tuttavia volerla metterla a frutto economicamente. Si è sempre limitato a vivere di espedienti, componendo dietro compenso le tesi degli universitari e grazie ai numerosi prestiti della sorella Jude.
Judith "Jude" Hannah Selig
La sorella di David. Adottata dai genitori di David su consiglio di uno psicoterapeuta per tentare di risolvere i problemi comportamentali del figlio. Ha un rapporto conflittuale con David ed è una delle pochissime persone a conoscerne le doti telepatiche. Verso la fine del romanzo si riconcilierà con il fratello.
Tom Nyquist
Amico di David, di origini scandinave e anche lui dotato di doti telepatiche. A differenza di David ha messo a frutto le sue capacità a Wall Street, garantendosi una vita agiata.
Kitty Holstein
Ex fidanzata David e una delle poche persone di cui non riesce a leggere i pensieri. David è così frustrato dal fatto che tenta ogni espediente per riuscire a leggere la mente della ragazza. L'ossessione di David spinge Litty tra le braccia di Tom Nyquist con il quale andrà a convivere.
Martha Selig
La madre di David.
Paul Selig
Il padre di David.
Dottor Hittner
Lo psicoterapeuta cui si sono rivolti i genitori di David per tentare di riolverne i problemi caratteriali.
Lisa Holstein
Una donna con la quale David ha una brevissima relazione.
Claude Guermantes
Professore di letteratura francese con la quale Jude ha una relazione. Individuo borioso ma affascinante.
Yahya Lumumba
Studente universitario, promessa della pallacanestro. Si rivolge a David per farsi scrivere, dietro pagamento, una tesina per l'università. Astioso e violento, decide di non pagare David pestandolo con l'aiuto dei suoi compagni di squadra.
Mueller
Insegnante di David durante l'adolescenza. Appassionata di parapsicologia, utilizzando le carte Zener durante un esperimento in classe, quasi scopre il potere di David.
Toni Huxley
Brillante ragazza, conosciuta da David quando lei aveva ventiquattro anni e con la quale ha convissuto per sette settimane, otto anni prima. Durante un'esperienza della ragazza con l'LSD David si trova a sua volta allucinato leggendole la mente. L'esperienza è così traumatizzante per entrambi che i due si lasciano.
Karl F. Silvestri
Uno dei tanti amanti della sorella di David.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Dal romanzo è stato tratto l'omonimo radiodramma (Dying Inside), trasmesso dalla BBC nel febbraio del 2001.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Robert Silverberg, Other Spaces, Other Times, Hachette, 2014, ISBN 978-0-575-10677-2.
  2. ^ (EN) John Clute, David Langford e Peter Nicholls (a cura di), Robert Silverberg, in The Encyclopedia of Science Fiction, III edizione online, 2011-2015.
  3. ^ Robert Silverberg Award Summary, su Science Fiction Awards Database. URL consultato il 3 agosto 2016.
  4. ^ a b (EN) Ted Gioia, Dying Inside by Robert Silverberg, su conceptualfiction.com. URL consultato il 12 agosto 2016.
  5. ^ Silverberg (1978)
  6. ^ Catalogo Vegetti della letteratura fantastica
  7. ^ a b Silverberg (1989)

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Robert Silverberg, Dying Inside 1/2, in Galaxy Science Fiction, vol. 33, nº 1, UPD Publishing Corporation, luglio 1972.
  • (EN) Robert Silverberg, Dying Inside 2/2, in Galaxy Science Fiction, vol. 33, nº 2, UPD Publishing Corporation, settembre 1972.
  • (EN) Robert Silverberg, Dying Inside, Charles Scribner's Sons, 1972.
  • Robert Silverberg, Morire dentro, traduzione di Rino Ferri, I libri di Robot, nº 1, Armenia editore, 1978, pp. 240.
  • Robert Silverberg, Morire dentro, traduzione di Rino Ferri, I Classici di Urania, nº 142, Arnoldo Mondadori editore, 1989, pp. 192.
  • Robert Silverberg, Morire dentro, traduzione di Stefano Tummolini, Le strade, nº 122, Fazi editore, 2007, pp. 288, ISBN 978-88-8112-817-4.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]