Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Monte Ngauruhoe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ngauruhoe
MountNgauruhoe.jpg
Il monte-vulcano Ngauruhoe
StatoNuova Zelanda Nuova Zelanda
RegioneCentral Plateau
ProvinciaIsola del Nord
Altezza2 291 m s.l.m.
CatenaTongariro
Ultima eruzione1977
Coordinate39°09′24.48″S 175°37′55.56″E / 39.1568°S 175.6321°E-39.1568; 175.6321Coordinate: 39°09′24.48″S 175°37′55.56″E / 39.1568°S 175.6321°E-39.1568; 175.6321
Altri nomi e significatiŋauɾuhoe ( Maori )
Data prima ascensione1839 [1]
Autore/i prima ascensioneJohn C. Bidwill
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Nuova Zelanda
Ngauruhoe
Ngauruhoe

Il monte Ngauruhoe è uno stratovulcano attivo della Nuova Zelanda. Si tratta dello sfiatatoio più giovane del complesso vulcanico del Monte Tongariro, di cui costituisce un cono secondario.

Il vulcano è più precisamente ubicato sull'altopiano della Central Plateau, nell'Isola del Nord, a 25 km a sud della riva meridionale del lago Taupo. Al suo nord si trovano gli altri due vulcani attivi del monte Tongariro, mentre al suo sud è situato il monte Ruapehu. Ad est il Monte Ngauruhoe confina con il deserto Rangipo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il vulcano eruttò per la prima volta circa 2500 anni fa, e durante il XX secolo ha eruttato 45 volte, l'ultima delle quali fu nel 1977. All'interno del suo cratere interno e sul bordo orientale di quello esterno sono presenti delle fumarole.

Il vulcano prende il nome da una vicenda mitologica appartenente alla cultura Maori locale, quella degli Iwi Ngati Tuwharetoa. Le tradizioni locali affermano che un personaggio mitologico chiamato Ngātoro-i-rangi, chiamò à sé della lava vulcanica dalla sua madre-patria Hawaiki, facendola infine emergere dal monte Ngauruhoe. Il nome del Monte potrebbe allora essere una commemorazione dello schiavo di Ngātoro-i-rangi, che sarebbe morto di freddo prima dell'arrivo della lava richiamata dal suo padrone.[2]

La montagna è stato scalata per la prima volta da J. C. Bidwill nel marzo 1839. La scalata fu eseguita partendo da nord-ovest. Bidwill riferì che "Il cratere era l'abisso più terrificante in cui abbia mai guardato o che abbia mai immaginato... non era possibile vedere oltre le 10 iarde all'interno di esso per la quantità di vapore che [il cratere] continuamente emetteva". Agli inizi degli anni 2000 il vulcano è stato usato come scenografia del Monte Fato per la trilogia cinematografica Il Signore degli Anelli.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Landcare document (PDF), su landcareresearch.co.nz. URL consultato il 12 settembre 2007.
  2. ^ J. Mackintosh Bell, Some New Zealand Volcanoes, in The Geographical Journal, Vol. 40, No. 1, July 1912, pp. 8–10, JSTOR 1778890.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]