Mohamed Ould Abdel Aziz
| Mohamed Ould Abdel Aziz محمد ولد عبد العزيز | |
|---|---|
| Presidente della Mauritania | |
| Durata mandato | 6 agosto 2008 – 1º agosto 2019 |
| Capo del governo | Moulaye Ould Mohamed Laghdaf Yahya Ould Hademine |
| Predecessore | Ba Mamadou dit M'Baré (ad interim) |
| Successore | Mohamed Ould Ghazouani |
| Presidente dell'Unione Africana | |
| Durata mandato | 30 gennaio 2014 – 30 gennaio 2015 |
| Predecessore | Haile Mariam Desalegn |
| Successore | Robert Mugabe |
| Presidente dell'Alto Consiglio di Stato e Presidente della Mauritania (ad interim) | |
| Durata mandato | 6 agosto 2008 – 15 aprile 2009 |
| Capo del governo | Moulaye Laghdaf |
| Predecessore | Sidi Ould Cheikh Abdallahi |
| Successore | Ba Mamadou Mbaré (ad interim) |
| Dati generali | |
| Partito politico | Unione per la Repubblica |
| Mohamed Ould Abdel Aziz | |
|---|---|
| Nascita | Akjoujt, 20 dicembre 1956 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1977 - 2009 |
| Grado | Colonnello generale |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Mohamed Ould Abdel Aziz محمد ولد عبد العزيز (Akjoujt, 20 dicembre 1956[1]) è un generale e politico mauritano, Presidente della Mauritania dal 2009 al 2019.[1] È stato Primo ministro (ad interim) dal 6 al 14 agosto 2008.
È stato il leader del colpo di Stato dell'agosto 2008, che ha spodestato il governo democratico del presidente Sidi Mohamed Ould Cheikh Abdallahi, venendo nominato dalla giunta militare Presidente dell'Alto Consiglio di Stato.[2] Nonostante sia stato considerato il leader del colpo di stato, il Consiglio di Stato annunciò il 7 agosto che la Presidenza della Repubblica sarebbe stata esercitata dall'intero Consiglio sotto forma di organo collegiale.[3] Rinunciò all'incarico nel mese di aprile 2009 per candidarsi alle elezioni di luglio di quell'anno, elezioni che vinse ottenendo il 52,58% dei voti. Assunse ufficialmente la carica di presidente il 5 agosto 2009.[4]
Il 9 luglio 2020, Mohamed Abdel Aziz doveva rispondere alla convocazione di una commissione parlamentare d'inchiesta incaricata di scrivere un "rapporto". In seguito, la giustizia mauritana iniziò a ribollire in una corsa contro il tempo per la costruzione dell'Alta corte di giustizia, autorizzata a giudicare il presidente della Repubblica solo in caso di alto tradimento.
Nell'ottobre 2023, il pubblico ministero ha chiesto 20 anni di carcere con la confisca delle proprietà di Mohamed Ould Abdel Aziz.[5] Il processo in primo grado si è conclusa con una condanna a 5 anni di reclusione.[6][7]
Il 25 febbraio 2025, il Procuratore generale ha chiesto in appello una condanna a 20 anni di carcere per Mohamed Ould Abdel Aziz, accusato di appropriazione indebita di fondi pubblici e di arricchimento illecito durante il suo mandato.[8] Il processo di appello si è concluso con l'aumento della condanna a 15 anni.[6][7]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze mauritane
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (ES) Presidente de la República; ex presidente de la junta militar Barcelona Center for International Affairs (CIDOB)
- ↑ Colpo di stato in Mauritania "Pronti a evacuare gli italiani", la Repubblica, agosto 2008.
- ↑ (FR) Le Haut Conseil d'Etat rend public un nouveau communiqué, su ami.mr. URL consultato il 30 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2008).
- ↑ (EN) Mauritarian coup leader sworn in as president, su google.com, AFP. URL consultato il 30 settembre 2025 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2012).
- ↑ (FR) Mauritanie: vingt ans de prison ferme requis contre l’ex-président Mohamed Ould Abdel Aziz, in Le Monde, 24 ottobre 2023. URL consultato il 30 settembre 2025.
- 1 2 (EN) Mauritania ex-leader Aziz jailed on appeal for 15 years, su Arab News, 14 maggio 2025. URL consultato il 19 maggio 2025.
- 1 2 (EN) Former Mauritanian President Ould Abdel Aziz sentenced to 15 years in prison for corruption, su www.aa.com.tr. URL consultato il 19 maggio 2025.
- ↑ (FR) Mauritanie: vingt ans de prison requis en appel pour l’ex-président Mohamed Ould Abdel Aziz, su rfi.fr, 25 febbraio 2025. URL consultato il 30 settembre 2025.
Altri progetti
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