Mezzaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vecchia con un mezzaro, ritratto da Luigi Gainotti
Gruppo folclorico genovese

Il nome mezzaro o mèṡere o mèṡero è un grande quadrato di stoffa in cotone o lino riccamente stampato principalmente con fantasiosi disegni di alberi (il più conosciuto è L'Albero della vita) e fiori con cui le donne liguri si drappeggiavano già nel Duecento.

La parola mezzaro deriva da mizar, parola dell'arabo antico che significa coprire, nascondere, in genovese è diventata "mesar" e poi "mezzaro".

Veniva realizzato con stampini in legno di pero intagliati che, intinti nell'inchiostro e utilizzati come tamponi, andavano a formare gli elaborati disegni di queste tele. Il mezzaro arriva a Genova con i mercanti della Compagnia delle Indie[1] nel XVII secolo e viene usato nell'arredamento dei grandi palazzi, ma anche come mantello e diventa in breve simbolo di potere e ricchezza indossato dalle nobili signore genovesi (il Casanova ne parla nelle sue memorie raccontando di averne comperato uno).

Sorsero allora, nella Val Polcevera, numerose filande e stamperie artigiane che, imparata dall'India la tecnica degli stampini, iniziarono qui la produzione dei mezzari, questi artigiani si chiamavano appunto 'indianatori'. Da qui venivano poi esportati in tutta Europa, soprattutto in Inghilterra dove erano molto apprezzati.

Alla fine del '700 il mezzaro viene abbandonato dall'aristocrazia, ma rimane parte fondamentale del costume popolare genovese. Le donne lo portavano, piegato in due, a coprire la testa e le spalle e ancora adesso è usato nelle feste e dai cantori di musica tradizionale.

Oggi i mezzari, che fanno sempre parte dell'arredamento in ogni casa genovese, vengono stampati perlopiù in serigrafia, ma si possono trovare quelli tradizionali, ancora importati dall'India e realizzati con l'antico sistema degli stampini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Donne e fiori nella mezzaro genovese. La raccolta Bignami, De Ferrari, 2012, ISBN 8864052380.
  • Laura Fagioli, Giulio Sommariva, Cotone e Colore. Il racconto del mezzaro, Collana: Accademia Ligustica N. 2, Liberodiscrivere, 2009, ISBN 88-7388-258-9.