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Meybod

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Meybod
città
میبد
Panorama della città dalla fortezza di Narin
Panorama della città dalla fortezza di Narin
Localizzazione
Stato Iran Iran
Regione Yazd
Provincia Meybod
Circoscrizione Centrale
Territorio
Coordinate 32°15′N 54°01′E / 32.25°N 54.016667°E32.25; 54.016667 (Meybod)Coordinate: 32°15′N 54°01′E / 32.25°N 54.016667°E32.25; 54.016667 (Meybod)
Altitudine 1,109 m s.l.m.
Abitanti 70,000 (2012)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+3:30
Cartografia
Mappa di localizzazione: Iran
Meybod
Meybod

Meybod (farsi میبد) è il capoluogo della provincia di Meybod, circoscrizione Centrale, nella regione di Yazd in Iran. Aveva, nel 2006, una popolazione di 70.000 abitanti[1]. Si trova a nord di Yazd ed è la seconda città della provincia di Yazd.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una città antica che risale all'epoca pre-islamica e, di conseguenza, è la sede di molti antichi punti di interesse. La storica città di Maybod è parte della Tentative List per essere inclusa nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.[2]

Come già accennato le origini della città risalgono al periodo pre-islamico e durante la dinastia dei Muzaffaridi, è stata anche capitale della Persia e dove il primo re è nato. Vanta molti monumenti storici, tra cui la fortezza sasanide di Narin (نارین قلعه, Narin Qal'eh), una delle più antiche dell'Iran.

Molti importanti poeti, sufi, ecclesiastici e politici provengono da Meybod. Meybodi, l'autore di Kashf-ol-Asrar, il Grande ayatollah Haeri, Hossein Makki e molti altri sono vissuti a Maybod, solo per citarne alcuni.

Purtroppo alcuni dei suoi punti storici sono state demoliti dalle autorità locali che non hanno capito il valore archeologico. Eppure, ospita ogni giorno molti turisti provenienti da ogni parte del mondo.[3]

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla fortezza Narin Qaleh e alla Grande Moschea, Meybod ospita il mausoleo di Khadijeh Khâtoun, il caravanserraglio Shah-'Abbâsi, una colombaia di epoca Qajara, dei badgir, uno yakhchal di epoca safavide[4], un museo della ceramica e un museo del tappeto, il castello Mehrjerd.[5]

L'ab anbar Kelar è una struttura del 1659 con quattro torri del vento. Per ottenere l'acqua è sufficiente scendere dei gradini e giungere all'interno della struttura.[6] Si trova molto vicino al caravanserraglio.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Saeid Khânâbâdi, Meybod, Où les potiers traduisent le désert, su La revue de Téhéran, numero 74, gennaio 2012.
  2. ^ La città iraniana Meybod potrebbe diventare patrimonio Unesco, su www.cronacadiretta.it. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  3. ^ Sito web turistico su Meybod (SWF), meybod.net.
  4. ^ Iran, Lonely Planet, 2013, p. 204, ISBN 978-88-6639-974-2.
  5. ^ Mehrjerd Castle, su www.toiran.com. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  6. ^ Kelar Ab-Anbar, su www.toiran.com. URL consultato il 31 ottobre 2016.

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