Megatheriidae

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Megatheriidae
Megatherium americanum.001 - Natural History Museum of London.JPG
Scheletro di Megatherium
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Superordine Xenarthra
Ordine Pilosa
Sottordine Folivora
Famiglia Megatheriidae

I megateriidi (Megatheriidae) sono una famiglia di bradipi preistorici, solitamente di dimensioni grandi o addirittura gigantesche. Vissero tra il Miocene inferiore (circa 20 milioni di anni fa) e il Pleistocene superiore (circa 10.000 anni fa), ed è possibile che alcune forme siano sopravvissute fino all'Olocene. I loro resti sono stati ritrovati in Nord e Sudamerica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questi bradipi terricoli potevano raggiungere dimensioni enormi: la forma più grande, Megatherium, era lungo fino a sei metri. In questi animali la corporatura era simile a quella degli elefanti, ma gli arti erano molto più corti. Gli arti posteriori erano particolarmente corti e massicci, con grandi piedi plantigradi; il calcagno era molto allungato dietro l'astragalo, e i piedi erano insolitamente deformi a causa della torsione della pianta verso l'interno. Braccio ed avambraccio erano forniti di grande mobilità, e tutti e quattro gli arti erano forniti di grandi e forti artigli.

I megateriidi non possedevano denti anteriori: le ossa premascellari si prolungavano in avanti in un muso allungato e la mandibola aveva una forma a doccia. Questa struttura probabilmente ospitava una lunga lingua prensile.

I denti laterali erano grandi e a crescita continua, con una corona che si usurava formando creste trasversali: questa dentatura era tipica di una dieta a base di foglie. L'arcata zigomatica era prolungata verso il basso in un processo che forniva l'inserzione per muscoli masticatori molto sviluppati.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I megateriidi appartengono al superordine degli xenartri, un gruppo di mammiferi evolutosi in Sudamerica in totale isolamento nel corso dell'era Cenozoica, attualmente rappresentato dai bradipi, dai formichieri e dagli armadilli. In particolare, le parentele più strette dei megateriidi sono state riscontrate con i bradipi. La morfologia di questi due gruppi è però notevolmente diversa.

I megateriidi si svilupparono in Sudamerica nel corso del Miocene inferiore, con forme relativamente piccole come Pelecyodon, Hyperleptus, Hapalops e Planops. In pochi milioni di anni questi animali svilupparono notevolmente corporatura e dimensioni (Promegatherium), fino ad arrivare, nel corso del Pliocene e del Pleistocene, a forme gigantesche, come il già citato Megatherium ed Eremotherium. Quest'ultimo genere si diffuse anche in Centro e Nordamerica. Una particolare sottofamiglia di megateriidi, i notroteriini (Nothrotheriinae), sviluppò forme di statura minore e di corporatura più snella (Nothrotherium, Nothrotheriops) e una forma in particolare (Thalassocnus) sviluppò notevoli adattamenti alla vita marina. Con la fine del Pleistocene, come gran parte della megafauna americana, i megateriidi si estinsero.

Stile di vita[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della loro evoluzione, forse questi animali adottavano uno stile di vita semi-arboricolo, grazie alla taglia modesta. Le forme successive erano invece pesanti camminatori, che vagavano lentamente per le pianure del Sudamerica nutrendosi del fogliame, grazie alla lunga lingua prensile. La mole e gli artigli dovevano da soli scoraggiare i predatori. È possibile che i megateriidi, inoltre, fossero parzialmente carnivori e si nutrissero di carogne.

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