Mauro Galvano

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Mauro Galvano
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 76-80 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi supermedi
Carriera
Incontri disputati
Totali 40
Vinti (KO) 30 (7)
Persi (KO) 8 (3)
Pareggiati 2
 

Mauro Galvano (Roma, 30 marzo 1964) è un ex pugile italiano, campione del mondo dei pesi supermedi tra il 1990 e il 1992.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato nella località marina di Fiumicino quando ancora era parte del comune di Roma, Galvano si segnala come pugile di talento già da dilettante, conquistando il titolo italiano dei pesi medi nel 1984 e quello dei mediomassimi nel 1985.

Debutta nella carriera professionista nel febbraio del 1986, a Cosenza, sconfiggendo Gabriele Lazzari per knock-out tecnico alla quarta ripresa[1]. Dopo undici incontri, tutti vinti tranne uno pareggiato, combatte per il titolo italiano dei pesi mediomassimi contro l'italo-congolese Mwehu Beya, di otto anni più anziano ma, dopo un pari sul ring di Gragnano, il 19 novembre 1988, soccombe ai punti in dodici riprese a Pomezia, l'anno successivo[1].

Nel 1990, Galvano scende di categoria e tenta la sfida europea per il titolo vacante dei pesi supermedi, contro il britannico Mark Kaylor, che sconfigge il 19 marzo, a Capo d'Orlando, ai punti[1].

Il 15 dicembre 1990, a Monte Carlo, Galvano conquista il titolo mondiale WBC, allora vacante, sconfiggendo l'argentino Dario Walter Matteoni, ai punti in dodici riprese[1]. È il primo romano a diventare campione del mondo di pugilato. Difende il titolo vittoriosamente due volte, battendo il britannico Ron Essett e il paraguayano Juan Carlos Gimenez, in entrambi i casi con verdetto ai punti[1]. Il 3 ottobre 1992, a Marino, è costretto a cedere il titolo mondiale di fronte alla strapotenza di Nigel Benn, per KO tecnico alla quarta ripresa. Vano risulta il tentativo del campione uscente di accusare di scorrettezza lo sfidante per pretendere un verdetto di no contest, che gli avrebbe consentito di conservare il titolo[2]. Il 6 marzo 1993, tuttavia, impegna l'inglese in una tiratissima rivincita[3] nel difficile ring di Glasgow: cede nuovamente ma soltanto ai punti[1].

Il 26 novembre 1993, Galvano è opposto all'ex-olimpionico Vincenzo Nardiello, per l'assegnazione del vacante titolo europeo dei supermedi ma soccombe ai punti. Il 24 agosto 1994, conquista il titolo internazionale dei pesi medio-massimi, messo in palio dall'IBF, sconfiggendo Yuri Krestov a San Benedetto del Tronto per KO tecnico alla settima ripresa. Tenta altre tre volte la scalata al titolo europeo dei supermedi ma senza successo. Si ritira nel 1997 e si dedica all'insegnamento della boxe.

Cronaca[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 novembre 2010, Mauro Galvano è arrestato dai carabinieri del gruppo di Ostia, nell'ambito di un'inchiesta anti usura ai danni di commercianti e piccoli imprenditori del litorale romano[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Incontri di Mauro Galvano
  2. ^ La strana versione di Galvano dopo aver perso il titolo contro Benn
  3. ^ Benn avverte lo sfidante Galvano
  4. ^ Il Messaggero, 8 novembre 2010, Un pugile nella banda degli usurai "convinceva" le vittime a pagare.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]