Mario Lucini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mario Lucini
Mario Lucini.JPG

Sindaco di Como
Durata mandato 21 maggio 2012 –
26 giugno 2017
Predecessore Stefano Bruni
Successore Mario Landriscina

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in Geologia
Università Università degli Studi di Milano
Professione Geologo

Mario Lucini (Como, 18 settembre 1958) è un politico italiano, sindaco di Como dal 2012 al 2017.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di professione geologo, è sposato dal 1984 con Lorella Ostinelli, da cui ha avuto tre figli.[1]

Nel 2002 viene eletto al consiglio comunale di Como per La Margherita, di cui diviene capogruppo; confermato in consiglio nel 2007, eletto nella lista dell'Ulivo, nel 2010 diventa capogruppo del Partito Democratico.[1]

Nel 2011 si presenta alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco e, vincendole il 27 novembre con il 49,4% delle preferenze, ottiene la candidatura.[2]

Si presenta quindi alle amministrative del 2012 come leader di una coalizione formata da Partito Democratico, Paco-Sel, Italia dei Valori, Como Civica e Amo la mia città, due liste civiche, concludendo in testa il primo turno del 6 e 7 maggio con il 35,5% dei voti.[3] Al ballottaggio di due settimane più tardi, contro la candidata del Popolo della Libertà Laura Bordoli, viene eletto sindaco con il 74,9% dei voti.[3][4]

La sua vittoria ha rappresentato la prima elezione di un rappresentante del centrosinistra a sindaco di Como da quando è in vigore l'elezione diretta del primo cittadino.[5]

Nell’indagine della Procura di Como su appalti pubblici e paratie sul lungolago è indagato per turbata libertà sulla scelta del contraente e per falso ideologico.[6]

Come già precedentemente dichiarato[7] ha rinunciato a ricandidarsi per un secondo mandato alle elezioni amministrative del 2017.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Chi è Mario Lucini, mariolucini.it. URL consultato il 22 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2012).
  2. ^ Mario Lucini vince le Primarie Como 2011, primarie.como.it, 27 novembre 2011. URL consultato il 22 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2011).
  3. ^ a b Comune di Como - Elezioni comunali 2012, interno.it. URL consultato il 22 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2012).
  4. ^ Dario Campione, "La città ha creduto nel nostro progetto", in Corriere di Como, 22 maggio 2012, p. 3. URL consultato il 22 maggio 2012.
  5. ^ Svolta a Como: per la prima volta vince il centrosinistra, tg24.sky.it, 21 maggio 2012. URL consultato il 22 maggio 2012.
  6. ^ Paratie, Lucini indagato anche per falso ideologico. “Non ho mai ingannato nessuno” – Espansione TV. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  7. ^ Arriva la conferma di Lucini: “Non mi ricandido a sindaco”, in QuiComo. URL consultato il 16 maggio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito personale, su mariolucini.it. URL consultato il 22 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2012).


Predecessore Sindaco di Como Successore Como-Stemma.png
Stefano Bruni 21 maggio 2012 - 26 giugno 2017 Mario Landriscina