Mario Galbusera

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Mario Galbusera (Morbegno, 21 giugno 1924) è un imprenditore italiano.

È presidente onorario di Galbusera S.p.A. e di Galbusera Biscotti S.r.L., in cui ha lavorato più di sessant'anni dedicandosi alla produzione ed alla strategia dell'azienda.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un pasticciere, lavora fin da giovane assieme al fratello Enea (classe 1928) per ampliare l'attività artigianale del padre Ermete (un laboratorio creato a Morbegno, provincia di Sondrio, nel retro del caffè-pasticceria di proprietà della famiglia) fino a farla diventare un'industria. Si diploma in ragioneria nel 1942 e frequenta per alcuni anni la facoltà di economia e commercio presso l'Università Bocconi di Milano, per poi dedicarsi interamente all'attività familiare. Inizialmente gira la Valtellina con un piccolo motocarro per vendere i prodotti, poi nel 1950 apre con il fratello uno stabilimento a Morbegno con macchine a ciclo continuo e un'ottantina di dipendenti per trasferirsi nel 1966 in uno molto più grande a Cosio Valtellino: arriverà ad avere una decina di linee di produzione.

Nel corso degli anni l'azienda continua a crescere, raggiungendo notevoli dimensioni, ed apre una sede ad Agrate Brianza per gestire le attività commerciali e di marketing. Alla fine degli anni novanta Galbusera è fra i pionieri del mercato salutistico inaugurando una linea di biscotti, cracker e wafer per un'alimentazione sana e ad alto valore nutrizionale. Tale linea è arrivata a rappresentare il 70% del fatturato e a diventare così il core business dell'azienda.

Nella gestione dell'azienda, dopo la morte nel 1966 del fratello Enea in un incidente di caccia in Jugoslavia,[1]viene gradualmente affiancato dai figli Paolo e Lorenzo e dai nipoti Andrea e Guido.[2] Dopo la scomparsa di Andrea (morto a 50 anni per malattia nel settembre 2010)[3] il controllo dell'azienda è in mano, con il 25% ciascuno, a Paolo, Lorenzo, Guido Galbusera e Nicoletta Zamboni.[4] La famiglia ha fatto un passo indietro affidando la gestione dell'azienda a un manager esterno.

Riconoscimenti ed altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
«Brevetto n. 2464»
— 1 giugno 2002[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mauro Castelli, Una marcia in più, Milano, Il Sole 24 Ore, 2006, p. 152.
  2. ^ Un biscotto per quattro su Corriere della Sera
  3. ^ Il Cittadino, 13 settembre 2010.
  4. ^ L'Economia del Corriere della Sera, 11 settembre 2017.
  5. ^ Mario Galbusera dal sito ufficiale della federazione nazionale dei cavalieri del lavoro della repubblica italiana
  6. ^ L'Ambrogino d'oro di Cosio a Mario Galbusera: le foto su Vaol.it
  7. ^ La Gazzetta di Sondrio, 26 maggio 2016.
  8. ^ Relazione sul governo societario e gli aspetti proprietari della Banca Popolare di Sondrio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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