Marilù Oliva

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Marilù Oliva (Bologna, 1975) è una saggista e scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Insegna lettere alle superiori[1]. Si occupa di saggistica e critica letteraria, collabora con Huffington Post e Thriller Magazine.

Nel 2009 ha pubblicato Repetita, edito da Perdisa Pop (secondo classificato al premio Camaiore letteratura gialla 2009).

Ha scritto i volumi Mala Suerte (Elliot Edizioni, 2012), Fuego (Elliot Edizioni 2011) e ¡Tú la pagarás! stampato da Elliot Edizioni, (finalista al premio Scerbanenco 2010). Queste opere compongono la "Trilogia della Guerrera" con protagonista Elisa Guerra, soprannominata La Guerrera, salsera e lottatrice di capoeira, appassionata di criminologia e spalla dell'ispettore Gabriele Basilica.

Sullo sfondo di questi primi romanzi di Marilù Oliva prevale un'ambientazione bolognese.

Nel 2014, sempre con Eliot ha dato alle stampe Le sultane: abbandonando il personaggio della Guerrera (ma non l'ambientazione bolognese), l'autrice ha composto un'opera che intreccia il genere noir con quello della commedia, con protagoniste tre anziane donne.

Nel 2015 ha pubblicato Lo Zoo, romanzo che tratta la storia di alcuni freak relegati in uno zoo salentino e dei loro relativi carcerieri e, nel 2016, Questo libro non esiste, un noir ambientato a Roma nel mondo editoriale e in quello astrofisico.

Ha curato la raccolta di racconti Nessuna più, 40 scrittori contro il femminicidio (Elliot Edizioni, 2013, con la prefazione di Roberta Bruzzone), per cui ha scritto l'introduzione e il racconto Io sono la chiesa; è curatrice inoltre dell'antologia Il mestiere più antico del mondo? (Elliot Edizioni, 2016), tra i nomi degli autori risultano anche Dacia Maraini e Maurizio de Giovanni. Entrambe le antologie sono patrocinate da Telefono Rosa.[2][3]

Con Elissa Piccinini ha curato Antologia dei promessi sposi (Zanichelli, 2019).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Karibe Urbano per la diffusione della cultura latina e caraibica nel 2012 a Mala Suerte[4]
  • Premio dei Lettori del Noir in Festival 2016 a Questo libro non esiste (libro più votato in rete dai lettori[5])
  • Premio Sugarprize ( riconoscimento alla carriera per i maestri della narrativa popolare che si sono distinti per la loro produzione artistica. Il premio è stato istituito dall’Associazione Culturale Sugarpulp nel 2011 in occasione della prima edizione della SUGARCON) per l'anno 2019.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Repetita, Perdisa Pop, 2009
  • ¡Tú la pagarás!, Elliot Edizioni, 2010
  • Cent'anni di Márquez. Cent'anni di mondo, CLUEB, 2010
  • Fuego, Elliot Edizioni, 2011
  • Mala Suerte, Elliot Edizioni, 2012
  • Le sultane, Elliot Edizioni, 2014
  • Lo Zoo, Elliot Edizioni, 2015
  • La Squola, LiberAria, 2016
  • Questo libro non esiste, Elliot Edizioni, 2016
  • Le spose sepolte, HarperCollins Italia, 2018
  • L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre, Solferino, 2020
  • Biancaneve nel Novecento, Solferino, 2021

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda della scrittrice, su huffingtonpost.it. URL consultato il 22 agosto 2017.
  2. ^ Nessuna più - Il libro, su telefonorosa.it. URL consultato il 13 marzo 2020.
  3. ^ Un libro per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, su quotidiano.net, 25 novembre 2016. URL consultato il 13 marzo 2020.
  4. ^ Introduzione all'autrice, su archivio.festivaletteratura.it. URL consultato il 13 marzo 2020.
  5. ^ Premio dei lettori - Noir in festival, su noirfest.com.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN106844647 · ISNI (EN0000 0000 7462 4482 · SBN IT\ICCU\BVEV\049855 · LCCN (ENno2010001827 · WorldCat Identities (ENlccn-no2010001827