Marija Il'inična Ul'janova

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Marija Ul'janova in un francobollo sovietico del 1968

Marija Il'inična Ul'janova (in russo: Мария Ильинична Ульянова?; Simbirsk, 18 febbraio 1878, 6 febbraio del calendario giulianoMosca, 12 giugno 1937) è stata una rivoluzionaria, politica e giornalista russa e sovietica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sorella minore di Lenin, aderì al movimento socialdemocratico russo fin dal 1898 e alla frazione bolscevica dalla nascita della corrente, nel 1903.[1] Ripetutamente arrestata dalla polizia zarista e condannata a vari periodi di confino, dovette interrompere gli studi presso l'Università di Mosca ed emigrò a Parigi, dove per qualche tempo frequentò la Sorbona. Rientrata in Russia, subì ulteriori arresti.[2] Nel 1917, dopo la rivoluzione di febbraio divenne membro del collegio di redazione e segretaria responsabile della Pravda, dove avrebbe lavorato fino al 1929. Dal 1925 fu inoltre nella Commissione centrale di controllo e dal 1934 nella Commissione del controllo sovietico. Fu inoltre deputata del Comitato esecutivo centrale dell'URSS.[1]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
«per il notevole altruistico lavoro di educazione delle lavoratrici e delle contadine»
— 8 marzo 1933[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (RU) Moshe Lewin, Sovetskij vek [Il secolo sovietico], Mosca, Evropa, 2008 [The Soviet Century, Verso, 2005].
  • (RU) Ul'janova Marija Il'inična, su Spravočnik po istorii Kommunističeskoj partii i Sovetskogo Sojuza 1898-1991. URL consultato il 17 luglio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN13483670 · ISNI (EN0000 0000 2233 6163 · LCCN (ENnr89016003 · GND (DE132872285 · WorldCat Identities (ENnr89-016003