Maria del Monferrato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Maria
JanBrienne.jpg
Miniatura del XIII secolo raffigurante l'incoronazione di Maria e di Giovanni di Brienne
Regina di Gerusalemme
Stemma
In carica 5 aprile 1205[1]1212
Incoronazione 3 ottobre 1210 (Tiro)
Predecessore Isabella I di Gerusalemme
Successore Jolanda di Brienne/Isabella II
Nascita 1191 circa[1]
Morte 1212[1] (~21 anni)
Dinastia Aleramici
Padre Corrado degli Aleramici[1]
Madre Isabella I di Gerusalemme[1]
Consorte Giovanni di Brienne[1]
Figli Jolanda di Brienne/Isabella II[2]

Maria degli Aleramici detta la Marchesa (1191 circa – 1212), figlia del re e marchese Corrado degli Aleramici[1] e della regina Isabella I di Gerusalemme[1], fu regina di Gerusalemme dal 1205[1] al 1212[1], anno della sua morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maria del Monferrato e Giovanni di Brienne, sovrani di Gerusalemme,(dall'Histoire d'Outremer, Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze)

Il 28 aprile 1192, mentre stava per risolversi la rivalità tra Guido di Lusignano e Corrado del Monferrato e quando Riccardo Cuor di Leone stava per concludere la sua Terza Crociata e tornare in Inghilterra, Corrado fu ucciso, probabilmente dalla setta degli assassini, per le strade della città santa, dopo essere stato re di Gerusalemme per pochi giorni. Isabella di Gerusalemme si risposò in fretta il 5 maggio con Enrico II, conte di Champagne, nipote del re d'Inghilterra, Riccardo, e del re di Francia, Filippo. Al momento del matrimonio, Isabella era già visibilmente incinta di Maria.

Imad ad-Din al-Isfahani, presente alle nozze, scrive:

« Enrico di Champagne sposò la moglie del Marchese la notte stessa, sostenendo di avere il maggior diritto alla mano della moglie del morto. Lei era incinta, ma questo non gli impedì di unirsi a lei, il che è ancora più disgustoso del congiungimento della carne. Chiesi ad uno dei loro cortigiani a chi sarebbe stata attribuita la paternità ed egli disse: “Sarà il figlio della regina”. Voi vedete la licenziosità di questi orribili Infedeli! »

Maria, la figlia postuma nacque nell'estate del 1192.

Enrico II di Champagne morì nel 1197: da questo matrimonio Maria aveva guadagnato tre sorellastre. Amalrico II di Cipro sposò la vedova Isabella e divenne sovrano di Gerusalemme, insieme con Isabella, ma morì il 1º aprile 1205. Anche Isabella venne improvvisamente a morte cinque giorni dopo il marito. Il Regno venne così affidato alla giovanissima Maria, appena tredicenne, mentre il suo fratellastro Ugo, nato dal primo matrimonio di Amalrico, divenne re di Cipro e sposò la sorellastra di Maria, Alice di Champagne.[3]

Nel 1209, i baroni del Regno ritennero che fosse meglio per Maria sposarsi in modo da poter rendere sicuro il suo ruolo di regina. L'assemblea dei baroni e dei prelati decise di chiedere il parere di Filippo II di Francia, che propose uno dei suoi vassalli, Giovanni di Brienne, benché non fosse molto ricco. Per superare la sua mancanza di fortuna e per permettergli di finanziare le sue obbligazioni sovrane il re Filippo e Papa Innocenzo III pagarono la somma di 40.000 lire ciascuno. Il matrimonio fu celebrato il a Tiro il 4 settembre 1210, quindi vennero incoronati re e regina di Gerusalemme, il 3 ottobre 1210, nella cattedrale di Tiro.

Nel 1212, Maria del Monferrato diede alla luce una figlia, Isabella (o Yolanda), ma morì poco dopo, probabilmente da febbre puerperale. Giovanni conservò la corona, ma solo come reggente per conto di sua figlia che nel 1225 sposò l'imperatore Federico II.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j Marìa di Monferrato regina di Gerusalemme, in Treccani. URL consultato il 29 aprile 2018.
  2. ^ Iolanda di Brienne imperatrice, regina di Sicilia, in Treccani. URL consultato il 29 aprile 2018.
  3. ^ Lambert, p. 29

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • René Grousset, Histoire des croisades et du royaume franc de Jérusalem - III. 1188-1291 L'anarchie franque, Paris 1936, p. 902
  • René Grousset, L'Empire du Levant: Histoire de la Question d'Orient, Paris 1949, p. 648
  • Régine Pernoud, La femme au temps des croisades, Paris 1990, pp. 404
  • Peter W. Edbury, The Kingdom of Cyprus and the Crusades, 1191-1374, Cambridge 1993, pp. 34, 41, 47-48.
  • Sarah Lambert, Queen or Consort: Rulership and Politics in the Latin East, 1128-1228, in Queens and Queenship in Medieval Europe: Proceedings of a Conference Held at King's College London ed. Anne Duggan, 1997, pp. 166–167.
  • Jean Richard e Jean Birrell, The Crusades c. 1071-c. 1291, Cambridge 1999, p. 240.
  • Jaroslav Folda, Crusader Art in the Holy Land: From the Third Crusade to the Fall of Acre, 1187-1291, Cambridge 2005, p. 74.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Genealogia degli Aleramici