Margherita Parrilla

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Margherita Parrilla al Premio Roma, 2009

Margherita Parrilla (Roma, 25 novembre 1949) è una ballerina italiana.

Dal 1996 al 2013 è Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma.
Dal 2016 ricopre il ruolo di alto esperto ANVUR.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di madre polacca e di padre italiano, Margherita Parrilla nasce a Roma. Inizia lo studio della danza classica presso la scuola del Teatro dell'Opera di Roma, diretta da Attilia Radice, dove nel 1967 consegue il diploma. Prosegue la sua formazione artistica sotto la guida di importanti maestri quali Natalia Dudinskaya, Vladimir Lupov, Zarko Prebil, Eugheni Poliakov, Nina Vyroubova, Erik Bruhn. Nell'aprile 1979 riceve la nomina di prima ballerina del Teatro dell'Opera di Roma. In seguito, alla sua attività di ballerina ha affiancato quella di direttore artistico e di compagnie e per 17 anni ha diretto l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, incarico assegnatole "per chiara fama". Da settembre 2016 è nominata dall’ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) alto esperto della valutazione delle istituzioni AFAM-Alta formazione artistica, musicale e coreutica, settore della danza.

Margherita Parrilla - Infiorata a Genzano - Festival dei 2 Mondi, Spoleto 1979

Danzatrice[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua lunga carriera di danzatrice interpreta i principali balletti del repertorio classico, tra cui : Lago dei cigni, Romeo e Giulietta, Don Chisciotte, Raymonda, Giselle,

Margherita Parrilla - Giselle - Teatro Bolshoi 1982

Lo Schiaccianoci, Coppelia, La dama di picche. Mentre si esibisce presso l'Opera di Roma, luogo di elezione e di lancio della sua carriera artistica, danza non solo in altri importanti teatri nazionali, come La Fenice di Venezia, il Teatro Massimo di Palermo, e altri, ma viene ospitata dai più prestigiosi palcoscenici internazionali, tra cui il Teatro Bolshoi di Mosca, nel 1982, e il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, nel 1986.

Direttore artistico e di compagnia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980, con l'attore Francesco Capitano, fonda la compagnia Teatro D2, della quale è anche direttore artistico, e, insieme allo stesso Capitano, porta in scena numerosi spettacoli, tra cui si distingue Traviata, Une aventure dans le mal (1988). La compagnia si impone all'attenzione del pubblico e della critica con l'allestimento dello spettacolo Mi ami? ripreso e trasmesso da RAI 2, e presentato alla rassegna filmica del Festival di Spoleto. Diversi artisti prendono parte agli spettacoli della compagnia, tra cui Vlastimil Harapes, Rudy Brians, Raffaele Paganini, Torao Suzuki, Marisa Laurito, Anna Mazzamauro, Alberto Cracco, Giuseppe Manfrini, Eugheni Poliakov, Francis Patrelle, Mario Piazza. La compagnia Teatro D2 ha proposto spettacoli sperimentali di teatro-danza. Fra le varie creazioni figurano: Carmen, Sheerazade, Fogli d'album, Mi ami?, Danza, amore e poesia, Traviata, Lancillotto e Ginevra, La cognizione del dolore, Il gioco. Nel 1990, la compagnia è in tournée in Australia, e l'anno dopo in Europa orientale (Tirana, Skopje, Istanbul, Budapest, Bucarest). Nel 1995, Margherita Parrilla assume il ruolo di Direttore artistico del Rosa Etrusca Festival, Montalto di Castro, una rassegna dedicata alle tradizioni popolari con I'obiettivo di cercare le radici e le identità delle varie comunità in varie arti. Per tre anni consecutivi è Direttore artistico di Civit'arte, Civita di Bagnoregio, un festival di danza, musica e teatro cui partecipano importanti protagonisti della scena artistica come Piera Degli Esposti, Valeria Moriconi, Michele Placido, Lunetta Savino. È stata ospite di programmi televisivi, tra i quali Domenica in di Pippo Baudo, Mezzanotte e dintorni di Gigi Marzullo, per Sereno variabile, di Osvaldo Bevilacqua, Alla scoperta dei più piccoli teatri d'Italia, Te lo do io il Brasile di Enzo Trapani e Beppe Grillo, Uno mattina di Gianni Boncompagni. Interviste al Tg1, Tg2, Tg3 e Tg5 di Livia Azariti, di Raffaella Carrà. di Luciano Rispoli, servizi per i Tg dal Bolshioi di Mosca, dal Teatro dell'Opera di Roma, dalla Fenice di Venezia, dal Massimo di Palermo.

Margherita Parrilla - Il lago dei cigni Teatro dell'Opera - 1980

Direttore dell'Accademia Nazionale di Danza di Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il primo contatto con l'istituzione coreutica romana avviene negli anni 1978-1981 con l'insegnamento nelle classi di repertorio. In seguito, è nominata, "per chiara fama", dal Ministro dell'Istruzione Luigi Berlinguer, Direttore dell'Accademia Nazionale di Danza. Unica altra nomina “per chiara fama”: Roberto de Simone, presso il Conservatorio di Napoli. Durante il periodo della direzione, svolge, per tutti gli spettacoli messi in scena, il ruolo di supervisore artistico e cura altresì i vari allestimenti dei balletti di repertorio. Inoltre, fa parte del Consiglio d'Amministrazione dell'AND, seguendo l'intera attività amministrativa e promozionale. Nel 2001 fonda, e ne è anche Direttore artistico, il Premio Roma - Concorso Internazionale di Danza, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica; presiede la giuria Vladimir Vassiliev. Il Premio Roma diviene uno dei più prestigiosi concorsi di danza,a livello internazionale, com'è testimoniato dall'interesse della principale rete televisiva italiana, RAI Uno, che trasmette ogni anno fino al 2012 la serata della premiazione finale. Nel 2011 nasce anche il Premio Roma Danza - dedicato alla Coreografia, che si alterna con il Concorso Internazionale di Danza per gli interpreti, e aderisce alla Federazione Internazionale dei Concorsi di Danza di Mosca; Presidente di giuria Ushio Amagatsu. Ancora nel 2011, Margherita Parrilla riproduce il balletto completo della La Sylphide di cui firma anche la regia, presso il Teatro Nazionale di Astana (Kazakistan).

Collaborazioni e gemellaggi con società e istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Durante i quindici anni di direzione dell'AND, Margherita Parrilla crea per I'Accademia Nazionale di Danza un'ampia rete di relazioni e di collaborazioni, nonché numerosi accordi di sponsorizzazione con società importanti quali I'ENEL, con cui nasce il progetto “Luce per la danza”. Promuove altresì gemellaggi e accordi di cooperazione con la Cina, il Canada, la Russia, il Kazakistan, la Francia, la Germania e Cuba. In Italia, in particolare, nascono collaborazioni tra I'AND e l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma, l'Università “Iuav” di Venezia, l'Istituto di “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, la Scuola per l'Europa di Parma, la Fondazione “Giorgio Cini” di Venezia, la Fondazione Lirico-Sinfonica Arena di Verona. Numerosi coreografi di fama internazionale sono stati invitati a collaborare con l'Accademia di Danza, tra cui: Adriana Borriello, Maria Grazia Garofoli, Wayne McGregor, Ismael Ivo, Klaus Obermaier, Roberto Zappalà, Vladimir Derevianko, Micha Van Hoecke, Vladimir Fedyanin.

L'attività di direzione artistica, che comprende sia il settore formativo sia divulgativo, si sostanzia altresì nella creazione del “La compagnia” dell'Accademia Nazionale di Danza, nel 2009, sotto l'egida di Pina Bausch e con la direzione artistica di Ismael Ivo, Cristiana Morganti, Adriana Borriello e Margherita Parrilla. Nel 2009 l'Accademia Nazionale di Danza partecipa alla cerimonia di apertura dei Mondiali di Nuoto di Roma, con coreografie di Wayne McGregor e Ismael Ivo.

Margherita Parrilla con Pina Bausch - 2006

La presenza di Pina Bausch è segnata da un ulteriore e prestigioso contatto con l'AND grazie al conferimento alla coreografa tedesca della Direzione Onoraria dell'Accademia Nazionale di Danza, voluto da Margherita Parrilla.

Progetti artistico-culturali e riforme scolastiche[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni della direzione dell'Accademia Nazionale di Danza vedono non solo la realizzazione di progetti artistici come la riapertura nel 1997 del Teatro all'Aperto (Teatro Grande), la decorazione, nel 2001, di tre aule con importanti artisti italiani[1] e l'inaugurazione del Teatro Ruskaja, antico vano del IV sec. d.C., restaurato e adibito a teatro nel 2004, ma anche la promozione di importanti progetti culturali e il sostegno di riforme scolastiche che sostanziano il passaggio dell'Accademia Nazionale di Danza a Istituto di Alta Formazione Universitaria. Nel 1999 infatti l'Accademia diviene parte del nuovo settore Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) con l'equiparazione dei diplomi post secondari di Triennio e di Biennio ai livelli dei diplomi universitari. Nel 2009 nasce la prima biblioteca nazionale di danza dell'Accademia nazionale di danza, sezione del Polo Bibliotecario BVE, sotto l'egida della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Un progetto di alta cultura voluto da Margherita Parrilla e dal presidente Bruno Borghi sostenuto dalla società Arcus S.p.a. e realizzato dalla dottoressa in biblioteconomia Manuela Canali. Oggi patrimonio librario dello Stato. Nel 2010 con la riforma dell'istruzione secondaria superiore nascono i licei musicali-coreutici e l'Accademia nazionale di danza si fa carico di promuovere sul territorio nazionale il sistema dei Licei.

Nel 2012 nasce il Corso di Diploma Accademico di I livello in Discipline Coreutiche tecnico-compositive - Scuola di Coreografia, presso il teatro”Carlo Gesualdo" di Avellino.

Margherita Parrilla - AND 2012

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

1976 Premio Positano Léonide Massine. 2008 Premio Minerva. 2008 elezione a vice presidente della I.F.B.C. International Federation of Ballet Competitions. 2013 nomina del Consiglio internazionale danza dell'UNESCO come “Member of the International Dance Council CID”.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Cingolani, Daniele Galliano, Piero Pizzi Cannella.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni dell'Accademia Nazionale di Danza

  • M. Canali e N. Tomasevic (a cura di), Luce per la Danza. La nuova stagione 1999-2012, Palermo, L’Epos, 2012.
  • A. Porcheddu (a cura di), La storia e la visione. 60 anni dell’Accademia Nazionale di Danza, Roma, Gangemi, 2008.
  • R. Lambarelli (a cura di), Tre decorazioni in aula. Cingolani, Galliano, Pizzi Cannella, catalogo pubblicato in occasione dell'inaugurazione dei tre interventi permanenti di decorazione, Roma, And, 2001.

Principali articoli su quotidiani

  • C. Costantini, E lei vola in alto, Il Messaggero, 1986.
  • S. Trombetta, Traviata è sogno, La Stampa, 1988.
  • E. Grillo, Una tragedia annunciata. Margherita Parrilla particolarissima Giulietta, Avanti, 9 marzo 1989.
  • U. Padroni, Fatale Giulietta. La Parrilla protagonista a Caracalla, L’Unità, 12 agosto 1989.

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