Maestro delle Storie di San Ladislao

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San Ladislao venera la corona di santo Stefano, opera del Maestro

Il cosiddetto Maestro delle Storie di San Ladislao (fine del XIV secolo – primo quarto del XV secolo) è stato un pittore italiano attivo nel primo quarto del XV secolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini marchigiane[1], poco si conosce della sua vita e attivatà: nato alla fine del XIV secolo, è attivo soprattutto nella prima metà del XV secolo a Napoli[2]; deve il suo nome ad un in ciclo di affreschi, dedicati a scene della vita di San Ladislao, dipinti nella chiesa di Santa Maria Incoronata, probabilmente commissionati da Ladislao I di Napoli[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Storie di san Ladislao:
    • Architettura illusonistica, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
    • San Ladislao venera la corona di santo Stefano, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
    • Battaglia di San Ladislao contro gli Uzi, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
    • San Ladislao che si reca in chiesa per essere incoronato, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
    • Storia della carità della pia Elena, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
  • Storie di Maria:
    • Madonna che offre una cappella a Gesù Bambino e santi con cartigli, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
    • Sposalizio di Maria Vergine, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
    • Nascita di Maria Vergine, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
    • Presentazione di Maria Vergine al tempio, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
    • Madonna in trono e sant'Anna, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
  • San Martino dona parte del mantello al povero, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
  • San Pietro, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
  • San Paolo, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
  • San Giorgio e il drago, chiesa di Santa Maria Incoronata, Napoli;
  • San Pietro, sant'Anna Matterza e san Paolo, museo di Capodimonte, Napoli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Touring Club Italiano, p. 258.
  2. ^ Brevi cenni sul pittore, su Abacus-arte.com. URL consultato il 31 ottobre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]