Luxemburg Leaks

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Una delle decisioni fiscali trapelate firmati da Marius Kohl

Il Luxemburg Leaks o LuxLeaks (da Luxemburg e dall'inglese leak, «perdita», «fuga [di notizie]») è il titolo di un'inchiesta giornalistica condotta in cooperazione da 80 giornalisti di 26 Paesi, che facevano riferimento al Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi (ICIJ), fondata su informazioni riservate relative ad una speciale normativa fiscale creata in Lussemburgo.


Rivelazioni[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alla creazione di strutture finanziarie complesse e accordi segreti, approvati dal Tax office del Lussemburgo ai tempi in cui Jean-Claude Juncker era primo ministro, molti giganti aziendali hanno goduto di regimi fiscali agevolati facendo perdere, mediante l'esercizio di una massiccia elusione fiscale, miliardi di entrate tributarie ai governi nazionali dei singoli paesi in cui le multinazionali prevalentemente operavano.

Il risultato è stato la pubblicazione, nel novembre 2014, di 548 documenti sugli accordi segreti in materia di imposizione fiscale tra 343 aziende e le autorità del Granducato, che, sebbene probabilmente legali a livello nazionale, potrebbero avere violato le norme comunitarie sulla concorrenza e gli aiuti di stato.

KPMG costruisce un nuovo edificio per uffici per 1.600 persone in Lussemburgo[1]

Le aziende coinvolte nel Luxembourg Leaks risultano provenire da 12 paesi e fra esse figurano i più grandi colossi mondiali.

Le società, per risparmiare miliardi di tasse sui profitti, facevano transitare i capitali attraverso il Lussemburgo, pagando anche meno dell'uno per cento di imposte sui profitti depositati nelle banche del Granducato.

I documenti pubblicati dimostrano come PricewaterhouseCoopers (PwC), agenzia di consulenza fiscale tra le più grandi al mondo, ha accompagnato le aziende multinazionali nella elaborazione di strategie finanziarie finalizzate ad ottenere regimi fiscali favorevoli in Lussemburgo dal 2002 al 2010.

Le LuxLeaks, che non fanno parte di WikiLeaks, hanno attirato l'attenzione ed i commenti internazionali sui meccanismi che hanno consentito l'elusione fiscale in Lussemburgo e altrove.

Antoine Deltour i suoi avvocati Mr. Penning (al centro) e il signor Bourdon (a destra) presso la Corte penale del Lussemburgo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) KPMG setzt ein Zeichen in Kirchberg [KPMG sets an example in Kirchberg], su Luxemburger Wort, 17 aprile 2012. URL consultato il 26 aprile 2015.

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