Luigi Schingo

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Luigi Schingo (San Severo, 4 marzo 1891San Severo, 2 marzo 1976) è stato un pittore e scultore italiano.

Il progresso, dipinto nel 1935 per il ridotto dei palchi del Teatro Verdi di San Severo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatosi all'Accademia di Belle Arti di Napoli, insegnò disegno nella Scuola di avviamento professionale di San Severo, istituto del quale fu per molti anni direttore. Raffinato paesaggista e intenso interprete del Tavoliere e del Gargano, tenne mostre personali in molte città italiane, a cominciare da quelle di Bari nel 1928 e di Roma nel 1929 (nella capitale soggiornò spesso e a lungo). Alcuni suoi quadri furono acquistati dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla regina Elena. Su istruzione di Cesare Bazzani realizzò i dipinti su tela e le decorazioni plastiche del Teatro Verdi della sua città.

Scultore notevole e abilissimo ritrattista, fu autore di alcuni interessanti monumenti, tra cui quello a Pio XI nel Seminario Maggiore di Molfetta (1927) e quello ai Caduti di Volturara Appula.

Nel 1932 fu nominato ispettore onorario ai monumenti della Capitanata.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Raffaele Iacovino, Luigi Schingo. Artista tradizionalista, moderno, San Severo, Gerni Editori, 1997.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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