Lucio Aradio Valerio Proculo

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Lapide con dedica a Marte eretta da Aradio Proculo e da Aradio Rufino. Dalla casa degli Aradii, tra Porta Metronia e Porta Latina (zona ex-villa Grandi)
Base di statua eretta in onore di Valerio Proculo (CIL VI, 1690)

Lucio Aradio Valerio Proculo signo Polulonio (latino: Lucius Aradius Valerius Proculus signo Populonius; fl 337-352; ... – ...) è stato un politico romano di età imperiale, due volte praefectus urbi (337-338 e 351-352) e console (340).

Fu vir clarissimus, augure, pontefice maggiore, quindecemvir sacris faciundi, pontifex flavialis, praetor tutelaris, legato propretore della Numidia, peraequator census della Gallaecia, praeses della Bizacena, consolare dell'Europa e Tracia, consolare della Sicilia, comes di secondo ordine, comes di primo ordine, proconsole d'Africa (prima del 333).

Lucio Aurelio Avianio Simmaco gli dedicò un epigramma.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Fonti secondarie[modifica | modifica wikitesto]

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