Lista d'attesa

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Lista d'attesa
Lista d'attesa.jpg
La comunità a tavola
Titolo originaleLista de espera
Lingua originalespagnolo
Paese di produzioneCuba, Spagna, Messico, Francia, Germania
Anno2000
Durata107 min
Generecommedia
RegiaJuan Carlos Tabío
SceneggiaturaJuan Carlos Tabío, Arturo Arango, Senel Paz
Distribuzione in italianoMikado Film
FotografiaHans Burman
MontaggioCarmen Frías
MusicheJosé María Vitier
Interpreti e personaggi

Lista d'attesa (Lista de espera) è un film del 2000 diretto da Juan Carlos Tabío.

La pellicola, basata su un racconto del 1995 di Arturo Arango, ha vinto nel 2000 il premio per la sceneggiatura all'Havana Film Festival. È stata inoltre presentata al Festival di Cannes 2000 nella sezione Un Certain Regard.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cuba, primi anni novanta: in una sperduta stazione di autobus di una piccola cittadina viene a crearsi il caos: ci sono troppe persone per pochissimi biglietti a disposizione. Nel momento in cui l'unico autobus in partenza si rompe, alcuni, ormai rassegnati, decidono di andarsene e proseguire il viaggio in altra maniera; tutti gli altri invece, convinti che prima o poi il pullman riesca a partire, decidono di accamparsi nel cortile della stazione. Durante questa attesa, che si rivelerà molto lunga, tutte le persone rimaste finiscono per legare tra loro, dando vita ad una vera e propria comunità, in un clima che diventa in poco tempo familiare, gioioso ed amichevole. Con il passare dei giorni, tutti sembrano aver dimenticato il motivo della loro attesa e nessuno nella stazione se ne vuole andare via dalla quella che è ormai diventata la loro casa. Fino a che non si risvegliano: hanno sognato tutti lo stesso sogno.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

  • Impianto realistico alla Zavattini, (...) atmosfera tipicamente cubana, (...) un po' scontato l'espediente del sogno. Commento del dizionario Morandini che assegna al film due stelle e mezzo su cinque di giudizio.[2]
  • Dopo "Fragola e cioccolato" e "Guantanamera", Tabio realizza una piccola commedia che riconcilia con il cinema. Commento del dizionario Farinotti che assegna al film tre stelle su cinque di giudizio [3]

Citazioni e riferimenti ad altre pellicole[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del film, in diversi dialoghi vengono citati i film L'angelo sterminatore e Profumo di donna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 2000, su festival-cannes.fr. URL consultato il 6 luglio 2011.
  2. ^ Commento de Il Morandini su Mymovies.it
  3. ^ Pino Farinotti, Il Farinotti 2009, Newton Compton Editori 2008 - pag 1098

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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