Letizia Murat

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Letizia Murat

Letizia Murat, nota anche con lo pseudonimo di Regina di Bologna (Parigi, 25 aprile 1802Bologna, 3 dicembre 1859), figlia di Gioacchino Murat e di Carolina Bonaparte, è stata una nota salottiera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Letizia aveva due fratelli, Napoleone Achille e Napoleone Luciano Carlo, e una sorella, Luisa Giulia. Il 27 ottobre del 1823 sposò il marchese bolognese Guido Taddeo Pepoli. Nota salottiera, Letizia riceveva in via Castiglione[1] e venne in seguito soprannominata La Regina di Bologna. Ebbe quattro figli: Paolina, Carolina, Elisabetta e Gioacchino Napoleone (futuro sindaco di Bologna tra il 1866 e il 1868).

Morì nel 1859 e venne seppellita al Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna[2]. Esistono di lei molti ritratti ad opera di celebri artisti, tra cui quello di Jean-Auguste-Dominique Ingres conservato all'Harvard University Art Museum[3], quello di Benjamin Rolland conservato alla Reggia di Caserta[4] e quello di Louis Ducis conservato Al Museo di storia di Francia[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si tratta presumibilmente o del Palazzo Pepoli Campogrande o del Palazzo Pepoli Vecchio, contigui.
  2. ^ Museo Virtuale della Certosa Archiviato il 7 luglio 2012 in Archive.is.
  3. ^ Ocaiw.com (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2007).
  4. ^ http://www.murat.it/Dati/Pittura%20Napoleonica/pittura_murattiana.htm[collegamento interrotto]
  5. ^ Musée de l'histoire de France, su museehistoiredefrance.fr. URL consultato il 16 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

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