Leopoldo Paciscopi

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Leopoldo Paciscopi (Cavriglia, 2 ottobre 1925Fiesole, 14 maggio 2018[1]) è stato uno scrittore, giornalista e storico del cinema muto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il padre Dario, attore del cinema muto, lo introduce fin da bambino nel mondo letterario e artistico che fa capo al caffè delle Giubbe Rosse, nella Piazza Vittorio (oggi della Repubblica) a Firenze. Lì, dal 1941 al 1944 stringe rapporti di amicizia con Ardengo Soffici, Ottone Rosai, Eugenio Montale, Romano Bilenchi, Alfonso Gatto. Partecipa in ruoli di responsabilità alle vicende che portano al ritorno della democrazia in Italia.

Dal 1946 al 1952 è stato caporedattore responsabile del settimanale Toscana Nuova di Firenze, dal 1952 al 1956 redattore e critico cinematografico del quotidiano Nuovo Corriere di Firenze, dal 1956 al 1977 inviato speciale del quotidiano La Nazione e de Il Resto del Carlino di Bologna. Dal 1995 è collaboratore della rivista della Fondazione Giovanni Spadolini, Nuova Antologia di Firenze.

Dal 1995 fa parte del comitato scientifico della Fondazione Primo Conti a Fiesole e dal 2009 del comitato scientifico della Fondazione Ardengo Soffici a Poggio a Caiano. Attivo pittore, è tra i fondatori nel 1946 a Firenze del gruppo d'avanguardia Arte d'Oggi.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il popolo canta. Raccolta di canzoni del lavoro, di lotta, d'amore e di festa del popolo italiano. Illustrazioni dell'autore. Tipolitografia Boboli, Firenze 1944.
  • Con (Romano Bilenchi e Gastone Gensini) Firenze in festa. Stamperia Fratelli Parenti, Firenze settembre 1949.
  • Libertà per i dieci di Hollywood!. Circolo Fiorentino di Cultura Cinematografica. Stamperia Fratelli Parenti, Firenze 1947.
  • Con (Aristo Ciruzzi) I morti e i vivi contro il tradimento. Edizioni ANPI, Firenze 1950. [IT\ICCU\RAV\0261465].
  • La verità sulla radio italiana. Quaderni di Toscana Nuova, Firenze 1951.
  • La guida sportiva. In L'automobile. Enciclopedie pratiche Sansoni, Firenze 1967.
  • Cinque del Cobra. Edizioni Galleria Michaud, Firenze 1968.
  • Da uno a dieci. In Fantamoda. Festival internazionale del film di Fantascienza. A cura di Gigliola Melani. Edizione Lucini, Trieste/Milano luglio 1982. [IT\ICCU\SBL\0349308].
  • Ballata della donna e del mare. Con tre serigrafie di Fernando Farulli. 100 copie numerate. Sani editore, Firenze.
  • In Lapponia. Minello Sani editore, Firenze 1986. [IT\ICCU\CFI\0078307].
  • Una bella carriera. All'insegna del pesce d'oro di Vanni Scheiwiller, Milano 1990. ISBN 88-444-1149-0.
  • Notturni: fogli di taccuino 1986-1993. Il Castello, Milano 1993. [IT\ICCU\CFI\0266030].
  • I giorni e le idee. Editrice Il Ponte, Firenze 2003. [IT\ICCU\CFI\0547513].
  • From high up in heaven. Short science-fiction story. In Igarss Magazine ‘95. Geoscience and Remote Sensing Symposium. Florence, July 1995.
  • Con (Carlo Bo, Piero Bigongiari, Mario Luzi, Oreste Macrì, Aòlessandro Parronchi) I silenzi del Poeta. In I cent'anni di Montale. Giubbe Rosse, Firenze dicembre 1996.
  • A proposito di alcune varianti nell'autobiografia “La gola del merlo”. In Una settimana per Primo. Quaderni della Fondazione Primo Conti. Pagnini e Martinelli editori, Firenze 2001.
  • Con Carlo Lizzani, Il Cinema Italiano, Firenze/Milano, Editore Parenti, 1954. [IT\ICCU\CUB\0375014].
  • Modern illustrazions for 'Fanny Hill'. In English Eroticism. Crescent Books, New York. Productions Liber SA, Fribourg-Genève 1984. ISBN 0-517-448033.
  • Cinefollie, miti e sregolatezze del muto, Milano, Lucini, 1986. [IT\ICCU\CFI\0015865].
  • Gli anni discontinui / Seduto al caffè con Rosai e Conti, Edizioni Giubbe Rosse, 1992. [IT\ICCU\BVE\0046916].
  • Nel chiaror della luna / Sogno di un cinefilo bevitore di caffé, Edizioni Giubbe Rosse, 1995. [IT\ICCU\MIL\0215118].
  • Giubbe Rosse e altri fogli di taccuino, Firenze, Il Ponte, 2002. [IT\ICCU\CFI\0547503].
  • Tracce, Edizione Giorgio Lucini, Milano 2005.
  • Sogni e profezie dello schermo silenzioso, Edizioni Giubbe Rosse, 2005. [IT\ICCU\CFI\0650582].
  • Prefazione a Giovanna Lombardi: Filoteo Alberini l'Inventore del Cinema. Arduino Sacco Editore, Roma 2008. ISBN 978-88-6354-045-1.
  • Umanità di Primo in Primo Conti, Capolavori del Futurismo e dintorni a cura di Chiara Toti. Comune di Fiesole, Comune di Firenze, Fondazione Primo Conti. Edizioni Polistampa, Firenze 2009. ISBN 978-88-596-0575-1.
  • Ardengo negli anni discontinui, Quaderni Sofficiani, Poggio a Caiano 2009. ISBN 978-88-86855-64-8.
  • Gigliola Melani (a cura di), Parole, Firenze, Fondazione Il Bisonte, 2010. [IT\ICCU\CFI\0762863].

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • "La camicia dei Mille. Opere d'arte per Garibaldi". Regione Toscana, Consiglio Regionale. Edizioni Polistampa, Firenze 2007.
  • Giovanni Faccenda "Giorgio de Chirico e un Novecento prima e dopo la Transavanguardia". Masso delle Fate Edizioni, Signa (FIrenze) 2007. ISBN 88-6039-062-1
  • Giovanni Faccenda "Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Arezzo. Opere scelte". Edizioni Polistampa, Firenze 2011. ISBN 978-88-596-0912-4
  • "Enciclopedia dello Spettacolo". Direttore Silvio D'Amico. Roma 1963
  • "Il film e la sua storia". Cappelli Editore, Bologna 1964
  • Piero Bargellini "L'Arte del Novecento". Vallecchi Editore, Firenze 1970
  • "Il mercato artistico italiano 1800-1900". Editrice Pinacoteca, Torino 1971
  • "Il chi è? nel giornalismo italiano". Nuova Mercurio, Milano 1971
  • "Contributo culturale de ‘i 500' 1960-1970". Roma, 1972
  • "Art 13'82 Die Internationale Kunstmesse". Basel 1982
  • "Art expo". New York Coliseum, April 1982
  • "Artexpo Magazine". Dallas Museum 1983
  • "Who's Who In International Art". Lausanne. Edition 1987/1988
  • "Galleria d'Arte Contemporanea della Città di San Donato Milanese. Acquisizioni 1998"
  • Civica Galleria d'Arte Moderna. Gallarate 1976

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Letterario Castiglioncello 1990 (Premio speciale, ex aequo con Suso Cecchi D'Amico)
  • Premio Letterario Greve in Chianti 1992. (Premio della giuria letteraria)
  • Premio Europeo Massimo Troisi 2003
  • Premio Maestri del Cinema, Fiesole

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fiesole, addio a Leopoldo Paciscopi, in Repubblica.it, 15 maggio 2018. URL consultato il 16 maggio 2018.


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