Leonardo Buonafede

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Leonardo Buonafede
vescovo della Chiesa cattolica
Certosa di fi, capitolo, porta intagliata, tomba di leonardo buonafede di f. da sangallo 03.JPG
Tomba del vescovo Leonardo Buonafede, opera dello scultore Francesco da Sangallo, conservata presso la Certosa di Firenze
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Incarichi ricoperti Vescovo di Vieste (1528-1529)
Vescovo di Cortona (1529-1538)
Deceduto 1545

Leonardo Buonafede, talvolta chiamato Bonafede, Bonafide o Buonafè (... – Firenze, 1545), è stato un vescovo cattolico e mecenate italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Monaco certosino, iniziò la sua carriera ecclesiastica alla Certosa di Firenze, dove divenne poi priore. Verso il 1520 fu responsabile della chiesa di San Michele Arcangelo a Badia Tedalda e successivamente spedalingo di Santa Maria Nuova, a Firenze, e poi dell'ospedale del Ceppo a Pistoia (dal 1525).

Verso ogni istituzione che resse si distinse per le numerose commissioni artistiche, rivolte agli artisti dell'ultima generazione: tra le più importanti imprese, arricchì la Badia Tedalda di pale di Benedetto e Santi Buglioni, la Certosa di un nuovo refettorio, degli affreschi di Pontormo nel chiostro e della pala della Cena in Emmaus per il refettorio della foresteria (facendosi ritrarre nello sfondo a sinistra), Santa Maria Nuova della Pala dello Spedalingo di Rosso Fiorentino (1518, opera che poi rifiutò), l'Ospedale del Ceppo del famose fregio con le Opere di Misericordia, sempre di Santi Buglioni (in cui si fece ritrarre in ogni formella), già avviato da Giovanni della Robbia.

Nel 1518, con la morte di Niccolò Pandolfini, vescovo di Pistoia, il Buonafede era candidato alla sua successione, ma venne prescelto Antonio di Alessandro Pucci[1]. Per questo motivo, il Buonafede abbandonò Pistoia, accettando di diventare vescovo di Vieste (1528-1529) e in seguito di Cortona (1529-1538). In seguito tornò alla Certosa del Galluzzo, dove fece eseguire ai Della Robbia nuove opere in terracotta invetriata e dove predispose il suo sepolcro (nel refettorio), commissionadolo a Francesco da Sangallo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ J. Buonaparte, Il sacco di Roma, p. 155.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Abate di San Michele Arcangelo a Badia Tebalda Successore ProvostOrAbbotCoA PioM.svg
- 1520-1525  ?
Predecessore Vescovo di Vieste Successore BishopCoA PioM.svg
Ludovico Buono 1528-1529 Alfonso Carilli
Predecessore Vescovo di Cortona Successore BishopCoA PioM.svg
Silvio Passerini 1529-1538 Giovambattista Ricasoli