Lago Hillier

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Lago Hillier
LIQENI HILLIER - ROZE.jpg
Lago Hillier a Middle Island
Stato Australia Australia
Stato federato Australia Occidentale (Goldfields-Esperance)
Coordinate 34°05′45″S 123°12′10″E / 34.095833°S 123.202778°E-34.095833; 123.202778Coordinate: 34°05′45″S 123°12′10″E / 34.095833°S 123.202778°E-34.095833; 123.202778
Dimensioni
Superficie 0,15 km²
Lunghezza 0,6 km
Larghezza 0,25 km
Mappa di localizzazione: Australia
Lago Hillier
Lago Hillier

Il lago Hillier è un lago salato situato su Middle Island, la più grande isola dell'Arcipelago Recherche, nella regione Goldfields-Esperance a sud delle coste dell'Australia occidentale. È particolarmente noto per le sue acque rosa.

Goose Island e Middle Island, da notare il lago Hillier a Middle Island, Arcipelago Recherce 2011
In primo piano Goose Island e in secondo uno scorcio di Middle Island dove è presente il lago Hillier, Arcipelago Recherce 2011

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il lago Hillier è lungo circa 600m ed è largo 250m circa. Esso è circondato da uno strato di dune sabbiose e da un fitto bosco di eucalipto e di Melaleuca. È situato a nord-est di Middle Island ed è separato dalla costa settentrionale da una stretta striscia di dune di sabbia ricoperte dalla vegetazione. La caratteristica più evidente del lago è il suo colore rosa. Il colore è permanente e non si altera se l'acqua viene raccolta in dei contenitori.[1] La ragione del suo colore rosa è ancora un argomento in discussione, tuttavia la maggior parte degli scienziati afferma che sia dovuto dalla presenza della micro-alga verde Dunaliella salina e dalla presenza di alcune specie di alobatteri. Dunaliella salina produce i carotenoidi, una classe di pigmenti organici che contribuiscono a colorare il lago di rosso-arancione, quindi un giusto equilibrio tra Dunaliella salina e gli alobatteri, potrebbe essere la ragione del colore rosa del lago; altre cause con minori consensi, potrebbero essere la presenza di batteri alofili nelle croste di sale o una reazione tra il sale e il bicarbonato di sodio che si trova in acqua.[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'esploratore britannico Matthew Flinders scoprì il lago Hillier il 15 gennaio 1802.

Scoperta e uso europeo[modifica | modifica wikitesto]

Il lago Hillier fu visitato dall'esploratore britannico Matthew Flinders, in una spedizione diretta a circumnavigare l'Australia, il 15 gennaio 1802. Gli scritti di Flinders sono considerati i primi documenti scritti riguardanti il lago. Flinders osservò il lago sulla vetta più alta dell'isola (ora chiamata Flinders Peak, una collina di granito di circa 174 m), descrivendolo come segue:

"In the north-eastern part was a small lake of a rose colour, the water of which, as I was informed by Mr. Thistle who visited it, was so saturated with salt that sufficient quantities were crystallised near the shores to load a ship."

Traduzione:

"Nella parte nord-orientale c'era un piccolo lago di colore rosa, l'acqua del quale, come ero stato informato da Mr. Thistle che lo visitò, era così satura di sale che quantità sufficienti da caricare una nave erano cristallizzate vicino alle rive."

Flinders visitò di nuovo Middle Island nel maggio del 1803. Come dai suoi scritti per: "sostare un giorno o due a Goose Island, per procurare delle oche per i nostri malati, dell'olio di foca per le nostre lampade, e un paio di botti di sale dal lago su Middle Island". È stato riportato che Flinders successivamente denominò il lago in "Lago Hillier" dopo che William Hillier, un membro dell'equipaggio, morì di dissenteria il 20 maggio 1803 prima della partenza da Middle Island.[3][4]

Nel 1889, Edward Andrews indagò sulle possibilità commerciali di produzione di sale dal lago Hillier, e sostò brevemente sull'isola con entrambi i suoi figli. Essi lasciarono l'isola dopo aver lavorato per i depositi di sale per circa 5-12 mesi.[5] Il lago fu oggetto di estrazione del sale durante la fine del XIX secolo. L'impresa di estrazione del sale fu segnalata come difettosa per una serie di ragioni, tra cui "la tossicità del sale raccolto per il consumo".[4]

Forme di vita[modifica | modifica wikitesto]

Gli organismi viventi nel lago Hillier sono solo microrganismi: la micro-alga verde Dunaliella salina, delle specie di batteri alofili tra cui Salinibacter ruber, Dechloromonas aromatica, presenti nelle croste di sale e poche specie di archei della classe Halobacteria.[6]

Sicurezza e accessibilità[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la tonalità insolita, il lago non presenta alcun effetto nocivo conosciuto per gli esseri umani. Inoltre, nonostante gli alti livelli di salinità delle sue acque (paragonabili a quelli del Mar Morto), il lago Hillier sarebbe un luogo sicuro se si volesse nuotare; tuttavia il lago non è aperto al pubblico. Sono però presenti dei servizi in elicottero che permettono di osservarlo dall'alto e delle navi da crociera che permettono di intravedere l'isola. Non è permesso, infatti, atterrare o approdare su nessuna delle isole dell'Arcipelago Recherche con l'eccezione di Woody Island.[7][8][9][1]

Status di Area Protetta[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2012, il lago fa parte della zona protetta Recherche Archipelago Nature Reserve. Dal 2002, il lago è considerato come zona umida di "importanza subregionale".[10][11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lake Hillier, su hillierlake.com.
  2. ^ A guide to managing and restoring wetlands in Western Australia (PDF), Department of Environment and Conservation, 2012, pp. 210-211.
  3. ^ Matthew Flinders, A voyage to Terra Australis undertaken for the purpose of completing the discovery of that vast country, and prosecuted in the years 1801, 1802 and 1803, in his majesty's ship the Investigator, and subsequently in the armed vessel Porpoise and Cumberland schooner. With an account of the shipwreck of the Porpoise, arrival of the Cumberland at Mauritius, and imprisonment of the commander during six years and a half in that island. By Matthew Flinders Commander of the Investigator. In 2 volumes with an atlas. Volume 2. London: 1814 [Facsimile Edition, 1966] printed by W. Bulmer and Co. Cleveland row, and published by G. And W. Nicol, booksellers to his Majesty, pall-mall., G. and W. Nicol, 1966, libro 2, Capitolo 10.
  4. ^ a b Jeremy Green, Department of Maritime Archaeology Visit to Middle Island, Recherche Archipelago, Esperance, 29 April–4 May 2001, Report–Department of Maritime Archaeology Western Australian Maritime Museum No. 154 (PDF), su museum.wa.gov.au, Western Australian Maritime Museum, 2001, p. 7.
  5. ^ Alistair Paterson e Corioli Souter, Report on historical archeological expedition to Middle and Boxer Islands, Recherche Archipelago (PDF), su museum.wa.gov.au, Western Australian Museum, Aprile 2006, p. 14.
  6. ^ Monica Heger, Extreme Microbiome Project Aims to Characterize Microbes Living in Harsh Environments, su genomeweb, 7 marzo 2016.
  7. ^ PINK LAKE, AUSTRALIA OCCIDENTALE, su australia.com.
  8. ^ Lake Hillier, Australia: Ecco perché il lago è rosa, su travel365.it.
  9. ^ Swim in Lake Hillier, Australia, su whenonearth.net. URL consultato il 30 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2015).
  10. ^ Esperance and Recherche parks and reserves draft management plan 2012 (PDF), Department of Environment and Conservation, Government of Western Australia, Ottobre 2012.
  11. ^ A Biodiversity Audit of Western Australia’s 53 Biogeographical Subregions in 2002 (PDF), Department of Conservation and Land Management, 2003, ISBN 0 7307 5534 7.

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