La verità nascosta (film 2011)

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La verità nascosta
La verità nascosta (film 2011).png
Una scena del film
Titolo originale La cara oculta
Lingua originale spagnolo
Paese di produzione Spagna, Colombia
Anno 2011
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere drammatico, thriller
Regia Andrés Baiz
Soggetto Hatem Khraiche Ruiz-Zorrilla, Arturo Infante
Sceneggiatura Hatem Khraiche Ruiz-Zorrilla, Andrés Baiz
Produttore Cristian Conti, Andrés Calderón
Produttore esecutivo Rodrigo Guerrero, Guadalupe Balaguer Trelles, Michel Ruben, Stefan Schmitz, María Zamora
Casa di produzione Cactus Flower Producciones, Avalon Productora Cinematografica, Bunker Producciones, Dynamo, Fox International Productions
Distribuzione (Italia) Moviemax
Fotografia Josep M. Civit
Montaggio Roberto Otero
Effetti speciali Luis Tinoco (Onirikal Studio)
Musiche Federico Jusid
Scenografia Bernardo Trujillo
Costumi Tulia Díaz, Ana María Urrea
Trucco Olga Turrini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La verità nascosta (La cara oculta) è un film del 2011 diretto da Andrés Baiz.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Adriàn, giovane direttore dell'Orchestra Filarmonica di Bogotà, conosce per caso Fabiana, cameriera in un locale. I due si innamorano e si fidanzano e lei va a vivere da lui; pochi giorni dopo, tuttavia, ricevono una visita della polizia, che sta seguendo il caso della sparizione di Belèn, precedente fidanzata di Adriàn: circa un mese prima la ragazza si era allontanata lasciando un videomessaggio e da allora nessuno l'aveva mai più rivista. L'ispettore di polizia, ex fidanzato di Fabiana, la mette inoltre in allerta, poiché i sospetti si concentrano ora su Adriàn. Da quel giorno Fabiana inizia a percepire una strana presenza in casa: mentre si fa il bagno vede delle onde d'urto formarsi sull'acqua nella vasca, come se qualcuno la stesse percuotendo, sente strane voci provenire dai muri e dallo scarico del lavandino e vede uno strano comportamento nel cane del suo fidanzato. Pian piano nella sua mente si forma l'idea che in casa ci sia un fantasma. Un giorno Adriàn viene chiamato all'obitorio per identificare il cadavere di una ragazza rimasta carbonizzata in un incendio, corrispondente alle caratteristiche fisiche di Belén. Il ragazzo non vi riconosce la sua fidanzata scomparsa e torna a casa, dove sorprende Fabiana intenta apparentemente a parlare da sola. Quando lui le chiede spiegazioni, lei tergiversa e gli dà un bacio appassionato: al di là dello specchio della stanza, intanto, i due sono osservati da un'inquietante figura.

Belén si era trasferita con Adriàn in Colombia dalla Spagna quando lui era diventato direttore d'orchestra, ed erano andati a vivere insieme. Si volevano molto bene, ma a un certo punto lei aveva scoperto lui in degli atteggiamenti equivoci con Veronica, una bella violinista; in seguito aveva trovato degli sms di quest'ultima sul cellulare di Adriàn. Lui aveva ammesso di averci flirtato, ma spergiurava di amare solo lei. Belén, in crisi, si era confidata con la padrona della casa in cui erano andati a vivere in affitto, che le aveva suggerito di mettere alla prova l'amore di Adriàn: a questo scopo le aveva rivelato la presenza di un bunker segreto all'interno della casa (dietro lo specchio), costruito da suo marito, insonorizzato, isolato e dotato di alcune comodità, dal quale si poteva osservare ciò che accade in casa senza essere visti né sentiti. Belén aveva allora deciso di fingere di allontanarsi nascondendosi nel bunker per testare, non vista, la reazione di Adriàn, al quale aveva lasciato il videomessaggio. Quando il ragazzo si era mostrato seriamente addolorato per la sua apparente dipartita, lei lo aveva in cuor suo perdonato e aveva voluto uscire, ma si era accorta di aver lasciato, nella fretta di chiudersi dentro, la chiave del bunker fuori di esso. Non riuscendo a farsi sentire da nessuno, Belén aveva dovuto assistere impotente all'arrivo di Fabiana e ai rapporti sessuali tra lei e Adriàn; tuttavia aveva scoperto che la paura per il soprannaturale di Fabiana la portava a notare cose che Adriàn non notava, come le onde d'urto sull'acqua. Inoltre Fabiana aveva trovato per caso la chiave del bunker, caduta in una presa d'aria, e l'aveva usata come collana.

Ad un certo punto Fabiana, approfittando del fatto che era sola in casa, aveva tentato mettersi in contatto con l'"entità" responsabile degli strani fenomeni ed era riuscita a comunicare con Belén attraverso le onde sonore sull'acqua; era quindi riuscita a capire che Belén era viva e intrappolata nel bunker, ne aveva anche trovato l'accesso, ma aveva deciso di lasciarcela prigioniera per non perdere Adriàn, ed era con lei che stava comunicando all'arrivo del ragazzo.

Giorni dopo questi episodi, l'ex di Fabiana le porta delle fotografie che testimoniano la relazione di Adriàn con la violinista, evidentemente proseguita anche dopo la scomparsa di Belén. Sconvolta, la ragazza si sente ora in colpa per Belén e cerca di rimettersi in contatto con lei, ma stavolta non ottiene risposta. Preoccupata, Fabiana apre il bunker e vi trova Belén apparentemente morta: quando le si avvicina per verificarne le condizioni, Belén si risveglia, la tramortisce e scappa dal bunker, chiudendocela dentro.

Belén si allontana dalla casa, lasciando ad Adriàn le chiavi del bunker dov'è rinchiusa Fabiana.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono:

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto un remake bollywoodiano uscito in India nel 2013. Poiché si tratta del terzo film nella serie Murder, il suo titolo è Murder 3, e vede come protagonisti Randeep Hooda, Sara Loren e Aditi Rao Hydari.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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