La fisica di Berkeley

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La fisica di Berkeley
Titolo originale Berkeley Physics Course
Autore autori vari
1ª ed. originale 1965
Genere saggio
Lingua originale inglese

La fisica di Berkeley è il titolo italiano dello statunitense Berkeley Physics Course, una serie di manuali per l'insegnamento universitario della fisica generale, scritti principalmente da docenti dell'Università della California a Berkeley. I primi due volumi furono pubblicati nel 1965, dalla Mcgraw-Hill College.

Scopi[modifica | modifica sorgente]

Il piano dell'opera intendeva coprire gli aspetti dell'insegnamento universitario della fisica in un corso biennale destinato a studenti di fisica e ingegneria[1]. La scrittura di un nuovo corso di fisica elementare aveva come obiettivo di introdurre gli studenti anche ad aspetti più innovativi della fisica fondamentale, da un'introduzione alla relatività ristretta, alla fisica quantistica, alla fisica statistica[1].

Il progetto nacque nell'epoca della corsa allo spazio, nel clima di urgenza generato dalle ripercussioni del lancio dello Sputnik. La sua realizzazione, sostenuta indirettamente dall'Università della California, si avvalse di un finanziamento diretto erogato alla Educational Services Incorporated dalla National Science Foundation[1]. Per via di questo finanziamento federale, l'intera edizione 1965 del corso è caduta nel pubblico dominio.

Il corso di fisica è stato tradotto in Italia da Zanichelli.

Volumi dell'opera[modifica | modifica sorgente]

L'opera si compone di 5 volumi, dedicati ai principi teorici. Il bilanciamento con gli aspetti sperimentali della pratica di laboratorio è affidato a un volume separato[1].

  • Vol I: Meccanica. Autori: Charles Kittel, Walter Knight, Malvin A. Ruderman. Revisore: J. A. Lewis
  • Vol. II: Elettricità e magnetismo, di Edward M. Purcell
  • Vol. III: Onde, Frank S. Crawford, Jr.
  • Vol. IV: Quantum physics, Eyvind H. Wichmann
  • Vol. V: Fisica statistica. Autore: Frederick Reif. Revisore: R. A. Sevenich.
  • La fisica di Berkeley. Laboratorio, a cura di Alan M Portis e Hugh D Young

Particolarmente noto e apprezzato è il secondo volume, Electricity and Magnetism, scritto dal Premio Nobel per la fisica Edward M. Purcell, contraddistinto da un approccio relativistico all'elettromagnetismo, inconsueto e innovativo per un testo di livello introduttivo, ha conosciuto anche edizioni commerciali, come volume singolo, in forma riveduta da David Morin, nella seconda delle quali fu realizzata, tra l'altro, la conversione dalle unità di misura gaussiane al Sistema Internazionale, divenuto nel frattempo più diffuso. Una terza edizione ne è stata data nel 2013 (Cambridge University Press, ISBN 978-110-701402-2). Il volume sull'elettromagnetismo era accompagnato anche da un volumetto manoscritto (Solution Manual, 1966), contenente le soluzioni ai problemi proposti nel manuale, curato dallo stesso Edward M. Purcell.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Prefazione, dall'edizione italiana

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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