Kraft Heinz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
The Kraft Heinz Company
Logo
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriNASDAQ (NY)
ISINUS5007541064
Fondazione2015
Fondata daKraft Foods, H.J Heinz
Sede principaleChicago, Pittsburgh
Persone chiave
SettoreAlimentare
ProdottiBeni di consumo
Fatturato27 miliardi di USD[1] (2017)
Utile netto10 miliardi di USD[1] (2017)
Dipendenti39.000 (2017)
Slogan«To be the best food company, growing a better world»
Sito web

Kraft Heinz è la quinta multinazionale al mondo del settore alimentare e delle bevande (la seconda per ordine di grandezza nel Nord America), risultato della fusione avvenuta nel 2015 tra Kraft Foods e H. J. Heinz Company[2]. La sede è a Chicago presso l'Aon Center con ulteriori uffici a Pittsburgh.

La società è quotata presso la Borsa di New York (NASDAQ). La multinazionale gestisce oltre 25 marchi tra cui Kraft, Heinz, Planters, Grey Poupon, Oscar Mayer ed è conosciuta in Italia anche per i marchi Plasmon, Planters, Biaglut, Aproten, Cuore di Natura, Dieterba e Nipiol.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fusione di Kraft Foods e HJ Heinz, decisa all'inizio del 2015,[4][5] è completata nel luglio dello stesso anno con la nomina alla presidenza di Alex Behring, managing partner di 3G Capital, il fondo di investimento che sta dietro a questa maxi-fusione da 49 miliardi di dollari e che fa capo al finanziere brasiliano Jorge Paulo Lemann, e a quella di amministratore delegato di Bernardo Hess, anche lui partner di 3G Capital e già alla guida di Heinz. A John Cahill, CEO di Kraft, il ruolo di vicepresidente.[6] Tra gli azionisti che hanno partecipato con 3G Capital all'acquisizione di Kraft Heinz figura anche Warren Buffett.[7]

Il 17 febbraio 2017 Kraft Heinz Co. ha avanzato la proposta, del valore 143 miliardi di dollari, per rilevare la multinazionale anglo-olandese Unilever, un concorrente significativamente più grande di Kraft Heinz, con 126.000 dipendenti in più e un fatturato maggiore di 24 miliardi di sterline.[8] Unilever ha rifiutato la proposta,[9] il progetto di acquisizione è stato successivamente abbandonato poco dopo che il primo ministro britannico Theresa May aveva ordinato un esame sull'iniziativa.[8]

Nel 2018 Kraft Heinz lancia Springboard Brands, un business focalizzato sulla crescita di marchi alimentari biodegradabili, naturali e "super premium".[10][11] Nel 2018 Kraft Heinz occupa il 114º posto nella lista Fortune 500 delle maggiori imprese degli Stati Uniti in base ai ricavi.[12]

Nel febbraio 2019 il titolo crolla in Borsa, perdendo sul listino del NASDAQ il 28% e "bruciando" più di 16 miliardi di dollari di capitalizzazione, per una serie di notizie negative.[7] In occasione della chiusura dei dati trimestrali (registrano una perdita record di 12,6 miliardi)[13] la società annuncia una svalutazione di 15,4 miliardi dei marchi Kraft e Oscar Mayer (hot dog)[14] spiegando che il deprezzamento è legato al cambiamento nel gusto dei consumatori, più attenti alla salute e quindi ai prodotti freschi rispetto a quelli trasformati. I brutti risultati trimestrali e la svalutazione hanno così portato a una riduzione dei dividendi del 36%, segnale secondo gli analisti che la nuova rotta progettata da 3G Capital non ha avuto successo anche per i troppi tagli nei costi che sono andati a scapito della crescita. Infine il gruppo ha annunciato di avere avuto ad ottobre richieste di informazione da parte della Securities and Exchange Commission americana che ha avviato un'indagine sugli approvvigionamenti,[13] "in particolare le pratiche contabili, le procedure e i controlli interni relativi alle sue forniture".[15] Riconoscerà Buffett dopo il crollo in Borsa del titolo: "Avevo strapagato Kraft Heinz, mi sono sbagliato".[16]

Nell'aprile 2019, dopo l'annuncio della società di dover rivedere e ripubblicare i bilanci degli ultimi due anni e mezzo,[17] viene deciso un cambio al vertice a partire dall'1º luglio: lascia Bernardo Hess e al suo posto arriva Miguel Patricio.[18]

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 il fatturato sviluppato dalla società è stato di circa 26 miliardi di dollari, con un utile netto di 10 miliardi.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Kraft Heinz company report 2017, su sec.gov.
  2. ^ Fusione tra Kraft e Heinz, nasce il quinto maggiore gruppo alimentare, in Corriere della Sera. URL consultato il 20 aprile 2017.
  3. ^ The Kraft Heinz Company Europe, su kraftheinzcompany.eu. URL consultato il 20 aprile 2017.
  4. ^ (EN) Kraft Foods to merge with Heinz, in BBC News, 25 marzo 2015. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  5. ^ (EN) H.J. Heinz, Kraft Foods to merge, in Institute of Food Technologists, 25 marzo 2015. URL consultato il 28 marzo 2015.
  6. ^ (EN) Meet the new Kraft Heinz Company., in Fortune, 25 marzo 2015.
  7. ^ a b Kraft Heinz sprofonda per una serie di notizie negative.in Borsa. Buffett perde oltre 3 miliardi, su ilsole24ore.com, 22 febbraio 2019. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  8. ^ a b (EN) Kraft Heinz abandons £115bn Unilever mega-deal, in The Telegraph. URL consultato il 19 febbraio 2017.
  9. ^ (EN) Anne Steele Chaudhuri Saabira, Kraft Makes $143 Billion Merger Bid for Unilever, in The Wall Street Journal, 17 febbraio 2017. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  10. ^ (EN) Kraft Heinz is going after small organic food brands just as Whole Foods abandons them, su Business Insider. URL consultato il 18 settembre 2018.
  11. ^ (EN) Springboard - Shaping the Future of the Food and Beverage Industry, su Springboard. URL consultato il 18 settembre 2018.
  12. ^ (EN) Fortune 500 Companies 2018: Who Made the List, su Fortune. URL consultato il 10 novembre 2018.
  13. ^ a b (EN) Angelica LaVito, Christine Wang, Kraft Heinz slashes dividend, discloses SEC subpoena, su cnbc.com, 21 febbraio 2019. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  14. ^ (EN) Jackie Wattles, Kraft Heinz posts huge loss, slashes dividend and reveals SEC investigation, su CNN. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  15. ^ Giuliana Ferraino, Marchi svalutati, indagine Sec sui conti: il crollo di Kraft Heinz, Corriere della Sera, 23 febbraio 2019
  16. ^ (EN) Warren Buffett says he overpaid for Kraft Heinz: "I was wrong in an couple of ways", su business.financialpost.com, 25 febbraio 2019. URL consultato il 27 febbraio 201.
  17. ^ Bilanci "impazziti" a Kraft Heinz, dovrà rivedere i documenti contabili, su repubblica.it, 6 maggio 2019. URL consultato il 16 maggio 2019.
  18. ^ Kraft, cambio al vertice: Miguel Patricio nuovo AD, su repubblica.it, 22 aprile 2019. URL consultato il 16 maggio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENn2016007350
Aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende