Koyaanisqatsi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Koyaanisqatsi
Koyaanisqatsi 1982.png
Una scena del film
Titolo originale Koyaanisqatsi: Life Out of Balance
Paese di produzione USA
Anno 1982
Durata 83 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere documentario
Regia Godfrey Reggio
Fotografia Ron Fricke
Montaggio Alton Walpole, Ron Fricke
Musiche Philip Glass
Premi

Koyaanisqatsi è un documentario del 1982 diretto da Godfrey Reggio.

Durante la fine degli anni settanta, Godfrey Reggio, impiegato all'Institute for Regional Education, inizia a lavorare ad un documentario innovativo avente come motivo basilare la natura e la vita moderna.

Nel 1976 lui e Ron Fricke iniziano a girare il film, che richiederà 6 anni di riprese, montaggi, nuove riprese e rimontaggi prima di essere completato. Componente fondamentale per il film è anche la musica composta da Philip Glass.

La particolarità del film è la completa assenza di dialoghi. Il film guida lo spettatore attraverso un viaggio che inizia con la natura per passare successivamente all'intervento dell'uomo e diventa sempre più frenetico, il tutto sottolineato da una colonna sonora molto accattivante.

Koyaanisqatsi è una parola della lingua amerinda hopi e significa "vita in tumulto"[1], oppure "vita folle; vita tumultuosa; vita in disintegrazione; vita squilibrata; condizione che richiede un altro stile di vita".

Koyaanisqatsi è il primo film della trilogia qatsi; gli altri due film sono Powaqqatsi (1988) e Naqoyqatsi (2002).

Nel 2000 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In questo film non esiste né una trama né un dialogo. Si tratta infatti di un collage di vari filmati, spesso accelerati o rallentati, che vogliono principalmente raffigurare lo sviluppo della civiltà attuale così come la conosciamo noi.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La critica è stata positiva in tutto il mondo e questo film è riuscito a passare non solo come un semplice documentario ma anche come una vera e propria opera d'arte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale del film
  2. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films to National Film Registry, Library of Congress, 27 dicembre 2000. URL consultato il 6 gennaio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN210963726 · GND: (DE4347144-4
cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema