Kaman K-MAX

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kaman K-MAX
Kaman K-1200
Un K-Max della compagnia aerea tedesca HELOG
Descrizione
Tipo elicottero leggero
Equipaggio 1 pilota
Costruttore Stati Uniti Kaman
Esemplari 38
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 15,8 m (51 ft 10 in)
Altezza 4,14 m (13 ft 7 in)
Diametro rotore 14,7 m (48 ft 3 in)
Peso a vuoto 2 334 kg (5 145 lb)
Peso max al decollo 5 443 kg (12 000 lb)
Propulsione
Motore una turbina Honeywell T53-17
Potenza 1 800 shp
Prestazioni
Velocità max 185 km/h (115 mph, 100 kt)
Velocità di crociera 148 km/h (92 mph, 80 kt)

Dati tratti da "www.kamanaero.com"[1].

voci di elicotteri presenti su Wikipedia

Il Kaman K-MAX (oppure K-1200) è un elicottero leggero a rotori intersecantisi; è prodotto dall'azienda statunitense Kaman Aerospace Corporation dal 1999. È stato progettato per operazioni di carico esterno: può sollevare un carico di oltre 6 000 libbre, poco più di 2.700kg, valore maggiore del peso stesso dell'aeromobile. Ha trovato impiego inizialmente nel mercato civile e solo recentemente in quello militare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

comparazione tra il K-MAX (a destra) e un Robinson R22 (a sinistra) da notare la diversa posizione dei rotori nei due velivoli

Il K-Max è l'ultimo di una serie di elicotteri con rotori intersecanti prodotto dalla Kaman, il più famoso dei quali è l'HH-43 Huskie. Questo elicottero è stato appositamente progettato, testato e certificato per le operazioni di ascensore esterno e gru volante (certificato IFR ricevuto nel 1999), una caratteristica importante per l'effettuazione di determinati lavori[2]. Infatti altri elicotteri utilizzati per gli stessi compiti sono stati progettati per il trasporto di passeggeri e merci. Grazie alla forma stretta e snella, il pilota ha una buona visuale del carico che sta trasportando.[2]

La trasmissione ha un rapporto di riduzione di 24 in tre stadi, ed è progettata per una vita illimitata[3]. Le pale dei rotori sono state costruite in legno. È stato utilizzato questo materiale principalmente per la sua resistenza al danneggiamento e la flessibilità, inoltre questo sistema era già stato impiegato nella costruzione dell'HH-43[4].

Questo aeromobile è utilizzato per le demolizioni grazie a una speciale palla da demolizione in dotazione[5].

In totale sono stati costruiti 38 velivoli K-MAX. A partire del maggio 2008, 13 velivoli non sono più in aeronavigabilità oppure sono stati cancellati a causa di incidenti[6].

Aeromobile a pilotaggio remoto[modifica | modifica wikitesto]

K-MAX APR in Afghanistan

È stata costruita una versione APR per usi militari. Infatti è stato impiegato in zone pericolose per il rifornimento sui campi di battaglia come ad esempio durante la recente guerra in Afghanistan.

Un primo prototipo ha effettuato il primo volo nel 2008[7], e un secondo nel 2010[8]. Nel dicembre 2010 è stato stipulato un accordo da 46 milioni di dollari con Navair per due velivoli di questo tipo. Tale aeromobile ha spostato circa 3.500 chili di cibo e rifornimenti per le truppe in combattimento[9]. Dal febbraio 2013, il K-MAX ha consegnato circa 1.000.000 di chilogrammi in 600 missioni senza equipaggio, con oltre 700 ore di volo[10].

Un terzo elicottero ARM K-MAX è stato testato negli Stati Uniti nel 2012 per poter consegnare il carico ad un piccolo segnalatore con precisione di 3 metri[11].

Il 31 luglio 2012, Lockheed ha annunciato una seconda estensione per i Marines del servizio del K-MAX in Afghanistan. In seguito prolungato fino alla fine di marzo 2013, con la possibilità di estendere fino alla fine di settembre 2013[12]. Il 18 marzo 2013, il Corpo dei Marines ha esteso l'uso dei elicotteri senza pilota K-MAX a tempo indeterminato. I Marines non hanno attualmente intenzione di acquistarne di più, ma i due velivoli attualmente in uso rimarranno in servizio. Al momento di questo annuncio, i due velivoli avevano volato per oltre 1.000 missioni e trasportato oltre 1,3 milioni di chilogrammi di rifornimenti. Il loro futuro all'interno del corpo dei Marines non è ancora del tutto chiaro[13].

Il 5 giugno 2013, uno degli elicotteri è caduto in Afghanistan mentre stava rifornendo i Marines. Non si è verificato alcun ferito tuttavia l'incidente è finito sotto inchiesta. Un errore da parte del pilota è logicamente stato escluso, dato che il l'aeromobile stava volando autonomamente ad un punto predeterminato. L'incidente è accaduto durante le fasi finali della consegna del carico[14]. A seguito dello schianto i voli operativi sono stati sospesi.

Nel 2013 al Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget la versione senza pilota dell'elicottero K-MAX senza pilota è stata proposta dalla Kaman ad acquirenti stranieri. Diversi paesi hanno espresso interesse per l'innovativo sistema[15].

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Germania Germania
Svizzera Svizzera
  • Rotex Helicopter AG[17]
Stati Uniti Stati Uniti

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Colombia Colombia
Stati Uniti Stati Uniti

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) K-MAX Performance and Specs, Kaman. URL consultato il 14 gennaio 2007.
  2. ^ a b Trasporto alberi su Waldwissen.net
  3. ^ (EN) 'K-Max Intermeshing Rotor Drive System' 53rd Annual Forum Proc., AHH, 1997.
  4. ^ (EN) 'Composites take off ... in some civil helicopters.' March 1, 2005. Retrieved: 26 June 2011.
  5. ^ (EN) John R. Karman III, Demolition precedes new construction for Ursuline schools, 18 agosto 2008.
  6. ^ (EN) The Kaman K-MAX Current Status SwissHeli.com by Markus Herzig
  7. ^ (EN) Lockheed Martin And Kaman Aerospace Demonstrate Unmanned Supply Helicopter To U.S. Army. URL consultato il 13 agosto 2009.
  8. ^ (EN) Team K-MAX demonstrates successful unmanned Helicopter Cargo resupply to U.S. Marine Corps, Lockheed Martin press release, 8 febbraio 2010.
  9. ^ (EN) Unmanned helicopter makes first delivery for Marines in Afghanistan, USMC. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  10. ^ (EN) McLeary, Paul. "K-MAX Chugging Along in Afghanistan" Aviation Week, 3 febbraio 2012.
  11. ^ (EN) "Beacon improves UAV’s cargo-delivery accuracy" Marine Corps Times, 8 luglio 2012.
  12. ^ (EN) U.S. Marine Corps to Keep K-Max Unmanned Cargo Re-Supply Helicopter in Theater for Second Deployment Extension - Lockheed press release, 31 luglio 2012
  13. ^ (EN) US Marines extend K-MAX unmanned helicopter's use in Afghanistan - Reuters.com, 18 marzo 2013
  14. ^ (EN) Unmanned Marine helo crashes in Afghanistan - Militarytimes.com, 13 giugno 2013
  15. ^ (EN) K-Max looks to lift overseas sales - Flightglobal.com, 18 giugno 2013
  16. ^ (EN) HELOG, helis.com. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  17. ^ (EN) Markus Herzig, Swiss Helicopters - Current Fleetlist, Swissheli.com. URL consultato il 18 giugno 2012.
  18. ^ (EN) Swanson group aviation, DNA Web Agency. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  19. ^ (EN) Timberline Helicopters. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  20. ^ (EN) Central Copters Inc.. URL consultato il 7 luglio 2013.
  21. ^ (EN) Heliqwest Fleet, .heliqwest.com. URL consultato il 10 agosto 2013.
  22. ^ (EN) colombian army aviation, helis.com. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  23. ^ (EN) US Marine Corp K-Max, helis.com. URL consultato il 5 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]