Kaleb di Axum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Kaleb
Kaleb.jpg
Moneta di Kaleb
Re di Axum
In carica VI secolo
Predecessore Ousas
Successore Alla Amidas
Morte 520 circa
San Elesbaan
Morte540 d.c
Venerato daChiesa ortodossa etiope
Chiesa ortodossa
Chiese ortodosse orientali
Chiesa cattolica
Ricorrenza
Attributifondatore del Monastero di Debre Damo

Kaleb di Axum, o Elesbaan (... – ca. 520 d.C.), è stato un sovrano etiope.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Kaleb è stato un sovrano del Regno di Axum, ricordato per le sue campagne militari volte a espandere la fede cristiana nell'area del Corno d'Africa, del Sudan e del sud dell'Arabia.

Durante il suo regno il Cristianesimo entrò nel paese, tramite la predicazione dei Nove santi. La sua tomba si trova ad Axum, accanto a quella del figlio, ma non fu mai utilizzata: dopo l'introduzione del nuovo culto si fece infatti seppellire nel monastero di Debre Damo che aveva fondato.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Venerato come santo dalla Chiesa ortodossa etiope, Chiese ortodosse orientali e Chiesa cattolica. La ricorrenza si festeggia il 24 ottobre per gli ortodossi, mentre è il 27 ottobre per i cattolici. Il Martirologio Romano lo ricorda il 15 maggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Blessed Elezboi, Emperor of Ethiopia. HOLY TRINITY RUSSIAN ORTHODOX CHURCH (A parish of the Patriarchate of Moscow).
  2. ^ Blessed Elesbaan the King of Ethiopia. OCA - Feasts and Saints.
  3. ^ Synaxarium. Ginbot 20 (May 28). Ethiopian Orthodox Tewahedo Debre Meheret St. Michael Church. Retrieved: 2012-10-30.
  4. ^ Synaxarium: The Book of the Saints of The Ethiopian Orthodox Tewahedo Church. Transl. of Sir E.A. Wallis Budge. Printed by the Ethiopian Orthodox Tewahedo Debre Meheret St. Michael Church, Garland, TX USA. p.764.
  5. ^ "In Ethiopia, St. Elesbaan, king, who, after having defeated the enemies of Christ and sent his royal diadem to Jerusalem, in the time of the emperor Justin, led a monastical life, as he had vowed, and went to his reward.
  6. ^ The Roman Martyrology. Transl. by the Archbishop of Baltimore. Last Edition, According to the Copy Printed at Rome in 1914. Revised Edition, with the Imprimatur of His Eminence Cardinal Gibbons. Baltimore: John Murphy Company, 1916. p.331.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Santi e Beati