Juan Luis Vives

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Juan Luis Vives (Valencia, 6 marzo 1492Bruges, 6 maggio 1540) è stato un filosofo e umanista spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A causa dell'Inquisizione lasciò il suo paese nel 1509. Studiò a Parigi e si trasferì a Bruges. Viaggiatore instancabile, nel 1517 fu tutore di Guillaume de Croy, cardinale e arcivescovo di Toledo. Dopo il 1521 ebbe rapporti con il duca d'Alba e il cardinale di Utrecht. Nel 1524 sposò Margherita Valdaura. Insegnò per grande parte della sua vita presso l'Università di Lovanio. Trascorse gli ultimi anni a Bruges.

Fu sepolto a Bruges, nella Cattedrale di san Donato, andata poi distrutta.

Opera[modifica | modifica wikitesto]

Le sue opere riguardano la religione, l'insegnamento e l'educazione. Il suo libro "Introductio ad sapientiam" (1524) ebbe successo e cinquanta edizioni. "Ad animi exercitationem in Deum commentatiumculae" ebbe diciotto edizioni. Sull'insegnamento del latino scrisse "Exercitatio linguae latinae" (1538); nel libro "In pseudo dialecticos" (1519), criticò Aristotele. Nel De anima et vita (1538) sono raccolte le sue ricerche sulla psicologia; si occupò anche dell'educazione femminile nel "De institutione feminae Christianae" (1523), dove sostiene che la mente della donna è inferiore a quella dell'uomo.

Traduzioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • De anima et vita, Testo latino con traduzione italiana a fronte a cura di Mario Sancipriano, Padova, Gregoriana editrice, 1974.
  • De ratione dicendi. La retorica, testo latino, traduzione italiana e note a cura di di Emilio Mattioli, Napoli, La Città del Sole, 2002.
  • L'insegnamento delle discipline, Introduzione, traduzione e commento di Valerio Del Nero, Firenze, Olschki, 2011.
  • Introduzione alla sapienza. Un manifesto dell'umanesimo europeo del sec. XVI a servizio dell'odierna emergenza educativa, Testo latino, traduzione italiana e cinese a cura di Carlo Lorenzo Rossetti, Roma, LAS 2012.

Fonte[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN71399403 · LCCN: (ENn82123609 · SBN: IT\ICCU\CFIV\042907 · ISNI: (EN0000 0001 2138 6588 · GND: (DE118627295 · BNF: (FRcb11929884h (data) · NLA: (EN35583289 · BAV: ADV10251070 · CERL: cnp01302115
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie