Jod

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altre voci che possono riferirsi alla stessa combinazione di 3 caratteri, vedi JOD.
Yot uc lc.svg
Lettere classiche
Αα Alfa Νν Ni
Ββ Beta Ξξ Xi
Γγ Gamma Οο Omicron
Δδ Delta Ππ Pi
Εε Epsilon Ρρ Rho
Ζζ Zeta Σσς Sigma
Ηη Eta Ττ Tau
Θθ Theta Υυ Ypsilon
Ιι Iota Φφ Phi
Κκ Kappa Χχ Chi
Λλ Lambda Ψψ Psi
Μμ Mi Ωω Omega
Lettere numerali
Ϛϛ Stigma Ϡϡ Sampi
Ϟϟ Qoppa
Lettere arcaiche
Ϝϝ Digamma Ϻϻ San
Ͱͱ Heta
Altri caratteri
Ϳϳ Jod Ϸϸ Sho

Segni diacritici

Jod (maiuscolo Ϳ, minuscolo ϳ), nella scrittura greca, è un segno grafico introdotto dai linguisti nell'Ottocento sulla base della lettera j dell'alfabeto latino, per rappresentare il fonema /j/ nella lingua greca arcaica, suono semiconsonantico corrispondente a "i" seguita da vocale (es. ieri). La perdita di questo fonema nel greco antico si è verificata in epoca molto antica.

Lo jod è usato nella lingua arvanitica.[1][2]

Usi dello jod[modifica | modifica wikitesto]

Il grafema Ϳϳ è utilizzato per lo più nella grammatica storica del greco antico, per spiegare alcuni fenomeni linguistici ricostruendo vari ed importanti processi fonetici e morfologici.

Lo jod infatti subisce esiti vari in diverse circostanze:[3][4]

  • in principio di parola cade lasciando uno spirito aspro o ζ:
  • *ϳηπαρ > ἧπαρ (fegato)
  • *ϳυμη > ζύμη (lievito)
  • in posizione intervocalica può:
  • vocalizzarsi:
  • *ἀληθεσϳα > *ἀληθεϳα > ἀλήθεια (verità)
  • cadere determinando l'allungamento della vocale precedente:
  • *διϳος > δῑος (divino)
  • cadere senza lasciare traccia:
  • *πολεϳες > *πολεες > πόλεις (città, plurale)
  • quando preceduta da una o più consonanti scompare con risultati diversi:
  • γ + ϳ > σσ(ττ) oppure ζ
  • δ + ϳ > ζ
  • κ, χ + ϳ > σσ(ττ)
  • λ + ϳ > λλ
  • π, φ + ϳ > πτ
  • αν, εν + ϳ > αιν, ειν
  • ῐν, ῠν + ϳ > ῑν, ῡν
  • αρ, ερ + ϳ > αιρ, ειρ
  • ῐρ, ῠρ + ϳ > ῑρ, ῡρ

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Il verbo in -μι della prima classe ἵημι, da cui ricaviamo il tema temporale presente ἱε. Questo perché come alcuni verbi in -μι della prima classe utilizzano la consonante del tema verbale preponendola allo stesso tema e aggiungendo una ι. In questo caso il tema verbale è ϳε, ma ricavando ϳιϳε vediamo che la jod cade lasciando uno spirito aspro sulla ι, ovvero ιε per il tema temporale presente e ἵημι con spirito aspro come presente indicativo attivo della prima persona singolare (e allungamento della vocale).

Unicode[modifica | modifica wikitesto]

Forma Codice Nome
Ϳ U+037F LETTERA MAIUSCOLA YOT
ϳ U+03F3 LETTERA MINUSCOLA YOT

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://web.archive.org/web/20171007170814/http://www.christusrex.org/www1/pater/alphabet/alban-greek-alpha.jpg.
  2. ^ https://archive.org/stream/dasbuchderschri00faulgoog#page/n200/mode/2up.
  3. ^ Giovanni La Magna e Angelo Nucciotti, Le parole dei Greci, Milano, Carlo Signorelli Editore, 1995.
  4. ^ Greco - Grammatica descrittiva, di Carlo Campanini e Paolo Scaglietti, 3ª edizione 2011, pag. 283, ed. Sansoni per la scuola, ISBN 978-88-383-0975-5

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Linguistica Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di linguistica