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Jod

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Jod (Ϳϳ), nella scrittura greca, è un segno grafico introdotto dai linguisti nel XIX secolo sulla base della lettera Jj dell'alfabeto latino, per rappresentare il fonema /j/ nella lingua greca arcaica, suono semiconsonantico corrispondente a "i" seguita da vocale (esempio ieri). La perdita di questo fonema nel greco antico si è verificata in epoca molto antica. Il grafema Ϳϳ è utilizzato per lo più nella grammatica storica del greco antico, per spiegare alcuni fenomeni linguistici ricostruendo vari ed importanti processi fonetici e morfologici.

Lo jod infatti subisce esiti vari in diverse circostanze:[1][2]

  • in principio di parola cade lasciando uno spirito aspro o ζ:
  • *ϳηπαρἧπαρ (fegato)
  • *ϳυμηζύμη (lievito)
  • in posizione intervocalica può:
  • vocalizzarsi:
  • *ἀληθεσϳα ➜ *ἀληθεϳαἀλήθεια (verità)
  • cadere determinando l'allungamento della vocale precedente:
  • *διϳοςδῑος (divino)
  • cadere senza lasciare traccia:
  • *πολεϳες ➜ *πολεεςπόλεις (città, plurale)
  • quando preceduta da una o più consonanti scompare con risultati diversi:
  • γ + ϳ ➜ σσ(ττ) oppure ζ
  • δ + ϳ ➜ ζ
  • κ, χ + ϳ ➜ σσ(ττ)
  • λ + ϳ ➜ λλ
  • π, φ + ϳ ➜ πτ
  • αν, εν + ϳ ➜ αιν, ειν
  • ῐν, ῠν + ϳ ➜ ῑν, ῡν
  • αρ, ερ + ϳ ➜ αιρ, ειρ
  • ῐρ, ῠρ + ϳ ➜ ῑρ, ῡρ

Unicode[modifica | modifica wikitesto]

Lo jod è codificato in Unicode come U+037F e U+03F3.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Il verbo in -μι della prima classe ἵημι, da cui ricaviamo il tema temporale presente ἱε. Questo perché come alcuni verbi in -μι della prima classe utilizzano la consonante del tema verbale preponendola allo stesso tema e aggiungendo una ι. In questo caso il tema verbale è ϳε, ma ricavando ϳιϳε vediamo che la jod cade lasciando uno spirito aspro sulla ι, ovvero ιε per il tema temporale presente e ἵημι con spirito aspro come presente indicativo attivo della prima persona singolare (e allungamento della vocale).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni La Magna e Angelo Nucciotti, Le parole dei Greci, Milano, Carlo Signorelli Editore, 1995.
  2. ^ Greco - Grammatica descrittiva, di Carlo Campanini e Paolo Scaglietti, 3ª edizione 2011, pag. 283, ed. Sansoni per la scuola, ISBN 978-88-383-0975-5

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]