Jan Lisiecki

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jan Lisiecki
Jan Lisiecki on stage in 2019.jpg
NazionalitàCanada Canada
GenereMusica classica
Periodo di attività musicale2004 – in attività
Strumentopianoforte
EtichettaDeutsche Grammophon
Sito ufficiale

Jan Lisiecki [ˈjɑːn ˌlɪ'ʃɜtskɪ] (Calgary, 23 marzo 1995) è un pianista canadese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Jan Lisiecki nacque in Canada ed iniziò a studiare pianoforte all'età di cinque anni, facendo il suo debutto orchestrale a nove anni.[1] A 13 anni, Lisiecki fu invitato all'edizione 2008 del Festival Chopin di Varsavia, in Polonia, per eseguire il concerto n. 2 in fa minore, op. 21 di Chopin con la Sinfonia Varsovia e Howard Shelley. Nel 2009 tornò per eseguire il concerto n. 1 in mi minore, op. 11, sempre nella stessa costellazione.[2] L'anno successivo, Lisiecki attrasse l'attenzione internazionale quando il Instituto di Chopin pubblicò le registrazioni dei due concerti.[3] Poco dopo a 15 anni siglò un contratto discografico in esclusiva con la Deutsche Grammophon e pubblicò il suo album di debutto con la prestigiosa etichetta tedesca.[4][5] Le sue registrazioni sono state premiate con il Juno Award[6] e l'ECHO Klassik[7].

Jan Lisiecki con Claudio Abbado in Bologna nel 2013

Nel 2013 Lisiecki è stato il più giovane artista della storia a ricevere un Gramophone Award come artista giovane, oltre ad un Leonard Bernstein Award dal Festival dello Schleswig-Holstein.[8][9] Nel 2012 è diventato ambasciatore Unicef per il Canada.[10]

Lisiecki si esibisce in oltre cento concerti all'anno in tutto il mondo ed ha suonato con la New York Philharmonic, la Staatskapelle di Dresda, l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Boston Symphony Orchestra, la San Francisco Symphony, la Orchestra di Filadelfia, l'Orchestra sinfonica della radio bavarese e la London Symphony Orchestra, e ha collaborati con i direttori del calibro di Antonio Pappano, Yannick Nézet-Séguin, Daniel Harding e Claudio Abbado.[11]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Jan Lisiecki agli ECHO Klassik 2017
  • "Chopin: Works for Piano and Orchestra" (2017)
    Jan Lisiecki, pianoforte
    NDR Elbphilharmonie Orchester
    Krzysztof Urbański, direttore
    • Echo Klassik 2017 - Concerto registrazione dell'anno (XIX secolo musica)[7]
    • 2018 Juno - Classical Album of the Year: Large Ensemble or Soloist(s) with Large Ensemble Accompaniment[24]
  • "Mendelssohn" (2019)[25]
    Jan Lisiecki, pianoforte
    Orpheus Chamber Orchestra
  • "Beethoven: Complete Piano Concertos" (2019)[26]
    Jan Lisiecki, pianoforte e direzione musicale
    Academy of St Martin in the Fields
    • 2020 Juno candidatura - Classical Album of the Year: Large Ensemble or Soloist(s) with Large Ensemble Accompaniment[27]
    • 2020 Opus Klassik candidatura - Strumentista dell'anno[28], Concerto registrazione dell'anno[29], Produzione audiovisiva dell'anno[30]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Piano prodigy, 11, gets to play with classical music’s big boys, su pressreader.com, 27 settembre 2006. URL consultato il 29 settembre 2020.
  2. ^ (EN) Jan Lisiecki - Biography, su culture.pl. URL consultato il 29 settembre 2020.
  3. ^ (EN) FREDERIC CHOPIN - Piano Concertos 1 & 2 - Jan Lisiecki (Piano) - Howard Shelley (Conductor) - Sinfonia Varsovia, su classicalmusicsentinel.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  4. ^ (EN) Jan Lisiecki, su deutschegrammophon.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  5. ^ Jan Lisiecki, su baldrighi.com (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  6. ^ (EN) Junos 2018: the complete list of winners, su cbc.ca, 25 marzo 2018. URL consultato il 29 settembre 2020.
  7. ^ a b (EN) Echo Klassik 2017: This Year's Winners Have Been Chosen!, su classicalmusicnews.net, 8 agosto 2017. URL consultato il 29 settembre 2020.
  8. ^ (EN) Calgary’s Jan Lisiecki named young artist of the year, su theglobeandmail.com, 19 settembre 2013. URL consultato il 29 settembre 2020.
  9. ^ (EN) Lisiecki Receives 2013 Leonard Bernstein Award, su culture.pl, 2 settembre 2013. URL consultato il 29 settembre 2020.
  10. ^ (EN) Local piano star, 13, named UNICEF rep, su calgaryherald.com, 11 marzo 2008. URL consultato il 29 settembre 2020.
  11. ^ (EN) Jan Lisiecki – Dorn Music, su dornmusic.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  12. ^ (EN) Fryderyk Chopin - biala seria - NIFCCD 200 Chopin. Piano Concertos - Jan Lisiecki, Howard Shelley, Sinfonia Varsovia, su en.chopin.nifc.pl. URL consultato il 29 settembre 2020.
  13. ^ (EN) Chopin CD Reviews, su janlisiecki.com. URL consultato l'11 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2012).
  14. ^ (EN) Listy bestsellerów, wyróżnienia :: Związek Producentów Audio-Video, su zpav.pl. URL consultato il 19 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2011)., Związek Producentów Audio-Video 10 giugno 2013
  15. ^ (EN) Mozart Piano Concertos Nos. 20 + 21, su deutschegrammophon.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  16. ^ (EN) Canadian piano phenom Jan Lisiecki soaks up first Juno Awards nomination, su timescolonist.com, 18 aprile 2013. URL consultato il 29 settembre 2020.
  17. ^ (EN) Chopin Études op. 10 & op. 25 / Jan Lisiecki, su deutschegrammophon.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  18. ^ (EN) Album review: Jan Lisiecki can be proud of bold declaration in first solo album of Chopin Études, su ludwig-van.com, 23 aprile 2013. URL consultato il 29 settembre 2020.
  19. ^ (EN) Chopin - Etudes, su thewholenote.com, 2 giugno 2013. URL consultato il 29 settembre 2020.
  20. ^ (EN) Jan Lisiecki’s elegant take on Chopin Études: album review, su thestar.com, 22 aprile 2013. URL consultato il 29 settembre 2020.
  21. ^ (EN) Classical Album of the Year: Solo or Chamber 2014, su junoawards.ca. URL consultato il 29 settembre 2020.
  22. ^ (EN) Gramophone’s 2013 Young Artist with second DG disc, su gramophone.co.uk. URL consultato il 29 settembre 2020.
  23. ^ (EN) Lisiecki Schumann, su deutschegrammophon.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  24. ^ (EN) Junos 2018: the complete list of winners, su cbc.ca, 25 marzo 2018. URL consultato il 29 settembre 2020.
  25. ^ (EN) Mendelssohn Lisiecki, su deutschegrammophon.com. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  26. ^ (EN) Beethoven Piano Concertos, su deutschegrammophon.com. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  27. ^ (EN) Winners + Nominees - The JUNO Awards 2020, su junoawards.ca. URL consultato il 29 settembre 2020.
  28. ^ a b (DE) Nominierte in der Kategorie Instrumentalist/in des Jahres (PDF), su static1.squarespace.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  29. ^ (DE) Nominierte in der Kategorie Konzerteinspielung (PDF), su static1.squarespace.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  30. ^ (DE) Nominierte in der Kategorie Audiovisuelle Musikproduktion (PDF), su static1.squarespace.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  31. ^ (EN) Ludwig Van Beethoven, su deutschegrammophon.com. URL consultato il 29 settembre 2020.
  32. ^ (EN) Beethoven: Lieder, su prestomusic.com. URL consultato il 29 settembre 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN122235699 · ISNI (EN0000 0001 1497 7697 · Europeana agent/base/21446 · LCCN (ENno2010103523 · GND (DE143040723 · BNF (FRcb16668660q (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2010103523