Isola Piana (Sulcis)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Isola Piana
Isola piana sulcis 2.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Mar Mediterraneo
Coordinate 39°11′30″N 8°19′20″E / 39.191667°N 8.322222°E39.191667; 8.322222Coordinate: 39°11′30″N 8°19′20″E / 39.191667°N 8.322222°E39.191667; 8.322222
Arcipelago Arcipelago del Sulcis
Superficie 0,22 km²
Altitudine massima 19 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Italia Italia
Regione Sardegna Sardegna
Provincia Carbonia-Iglesias Carbonia-Iglesias
Comune Carloforte-Stemma.png Carloforte
Demografia
Abitanti 1[senza fonte]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Sardegna
Isola Piana
Isola Piana

[senza fonte]

voci di isole d'Italia presenti su Wikipedia

L'isola Piana (l'Uiza Ciaña in tabarchino) è un'isola che fa parte dell'arcipelago del Sulcis all'estremità sud-occidentale della Sardegna.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

L'isola ha un'estensione di 22 ettari e un perimetro di 1,8 km, si trova a meno di un chilometro a nord-est dell'isola di San Pietro.

Status[modifica | modifica wikitesto]

Il villaggio turistico dell'isola

Sull'isola è presente la sola "Residenza Villamarina"; si tratta di un unico condominio che territorialmente comprende tutta l'isola, è costituito da spazi e residenze private, spazi di utilizzo e di servizio comuni, riserve energetiche ed idriche. Al condominio partecipano circa 200 condomini.

L'Isola Piana quindi è privata. Per poter accedere all'isola è necessario presentarsi all'Ufficio Amministrazione, presso il porto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'isola era di proprietà dei Marchesi di Villamarina che nel XVII secolo vivevano fianco a fianco a pescatori e tonnarotti; sull'isola aveva sede infatti una delle maggiori imprese storiche di pesca al tonno di quel tempo, con propri approdi e servizi; molti dei fabbricati storici dell'isola, che erano il presidio operativo e la direzione di tale impresa, sono stati ristrutturati perfettamente ed adattati a funzione residenziale, altre strutture, a costituire un complesso abitativo a forma di villaggio, completo, autonomo e moderno, sono state aggiunte in seguito.

Natura[modifica | modifica wikitesto]

L'Isola Piana è inoltre riserva naturalistica, fra le Specie protette spicca per bellezza ed importanza il piccolo Falco della Regina, anche noto come Falco eleonorae (in onore della regina Eleonora d'Arborea), che nidifica in colonie situate poco lontane. Nidificano sull'isola invece due specie di gabbiani, il fratino, e alcuni passeriformi.

Autonomia[modifica | modifica wikitesto]

L'isola supplisce alle sue necessità idriche tramite una rete di pozzi che raggiungono una falda acquifera a notevole profondità e non ha scarichi a mare di nessun tipo, dato che, con una saggia politica di depurazione e riciclo, utilizza l'acqua reflua depurata per l'irrigazione.

Una piccola centrale termoelettrica sita sull'isola fornisce corrente elettrica e utilizza il calore refluo per ottenere acqua riscaldata, ottenendo un importante risparmio energetico, l'isola è quindi relativamente autonoma.

Approdo[modifica | modifica wikitesto]

L'Isola Piana è dotata di un piccolo porto privato che è in grado di offrire ormeggio, acqua, e corrente elettrica per barche da diporto fino ai 20 metri. L'approdo è locato sul lato di sud-est dell'isola, a ridosso del vento dominante, il maestrale.

È disponibile presso il porto una gru per il sollevamento degli scafi con una portata di 20 t, anche se risulta sovradimensionata, dato che i fondali limitati non permettono l'accosto a barche di tale dislocamento.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Per giungere sull'isola è necessario affrontare un tratto di mare, i porti disponibili più vicini sono Portoscuso (costa sarda), porto di Calasetta (Isola di Sant'Antioco, collegata alla Sardegna tramite un sottile istmo) e il porto di Carloforte (Isola di San Pietro).

Con il porto di Carloforte, (che è l'approdo più prossimo) nel periodo estivo, esiste un collegamento regolare via mare tramite la motobarca "Tilla" che provvede al trasporto di persone e bagagli. Lo stesso mezzo ha funzione di trasporto delle scorte di carburante per i motogeneratori della propria centrale elettrica, essendo l'Isola Piana autonoma ed indipendente per quanto concerne la energia elettrica.

Misteri e Leggende[modifica | modifica wikitesto]

L'ampia pagina di folklore carlofortino conserva un posto di rilievo anche all'Isola Piana. Si racconta di fantasmi presenti sull'isola e si hanno notizie di "avvistamenti" anche recenti. Anni fa un'anziana signora che abitava nel rais raccontò di aver visto spuntare dalla parete la figura di un monaco intento alla preghiera. Una coppia di ospiti dell'agenzia che aveva in gestione alcuni appartamenti - quindi persone sicuramente non a conoscenza delle leggende del posto - appena giunti sull'isola, ebbero una disavventura in tema di presenze esoteriche. La giovane donna rimasta a riposare nel proprio appartamento, uscì gridando dalla casa, convinta di aver avvertito la presenza di qualcuno accanto a lei sul letto, pur essendo sola. È forte anche la valenza attribuita dai carlofortini alla figura del Marchese di Villamarina, scomparso in circostanze misteriose attorno all'anno 1928. Quando, per una banale caccia al tesoro, ospiti ignari della portata dell'azione che stavano compiendo, asportarono il busto del Marchese dalla sua sede, da Carloforte giunsero voci di minacce se il busto non fosse tornato al suo posto; addirittura molti operai, sebbene vicini all'orario di smonta, chiesero di poter partire immediatamente per andare a casa. Al momento che il busto tornò celermente al suo posto le acque si calmarono con grande sollievo di tutti. Sono ad oggi archiviate presso i Carabinieri di Carloforte alcune immagini ritratte all'inizio dei lavori di ristrutturazione che si dice documentino orribili morti comminate ai viaggiatori che si fermavano sull'isola o, più verosimilmente, agli ospiti di uno dei discendenti del primo Marchese che coltivava passioni omosessuali.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Le sdraio presenti negli spazi comuni dell'isola, che riportano la dicitura "CV" (Condominio Villamarina) sono pubbliche, pertanto possono essere usate da chiunque, al contrario di quelle di privata proprietà, che riportano in chiaro il cognome del condomino.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sardegna Portale Sardegna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sardegna