Io non ho paura (romanzo)

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Io non ho paura
AutoreNiccolò Ammaniti
1ª ed. originale2001
Genereromanzo
Lingua originaleitaliano
ProtagonistiMichele Amitrano, un bambino di 9 anni

Io non ho paura è un romanzo dello scrittore italiano Niccolò Ammaniti, dal quale è stato ricavato il film omonimo diretto da Gabriele Salvatores.

Nello stesso anno, il libro ha vinto il Premio Viareggio per la Narrativa.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1978, Acqua Traverse, un paesino di campagna di poche case nel sud Italia. È estate e il caldo torrido spinge gli adulti a restare in casa. Il paese e le colline vicine diventano così “proprietà” di sei bambini del paese che vi possono scorrazzare a piacimento. Sono Michele, il protagonista, sua sorella Maria, Antonio, detto “il Teschio”, il capo della banda, Salvatore, Remo e Barbara.

Un giorno, dopo una gara di velocità su per una collina coltivata a grano, Michele – nove anni, il più timido della compagnia – rimasto indietro a cercare gli occhiali della sorellina Maria, arriva in ritardo e deve fare una penitenza. Mentre è occupato ad esplorare una casa abbandonata cade e scopre in un fosso nel terreno ben mimetizzato il corpo di un bambino. Dopo aver creduto in un primo momento che fosse morto e poi che fosse pazzo (a causa delle frasi confuse e incomprensibili pronunciate), Michele inizia a prendersi cura del piccolo prigioniero, andando di nascosto a trovarlo ogni giorno e portandogli del cibo. Poco per volta viene a sapere, un po’ dalle confessioni del ragazzino e un po’ dalla TV, che ha la sua stessa età, si chiama Filippo ed è stato rapito da una banda nella quale sembra avere un ruolo importante anche suo padre. Capo dei malviventi è Sergio, un losco individuo proveniente da Roma che si installa per qualche giorno nella casa della famiglia di Michele. Frastornato e confuso, tenuto dagli adulti all’oscuro dei fatti, tradito dall’amico Salvatore e perciò catturato da uno dei rapitori, Michele viene catechizzato dal padre al silenzio. Ben presto però il ragazzo si accorge che Sergio e i suoi complici, braccati dalla polizia, hanno intenzione di eliminare l’ostaggio. Così, nottetempo, Michele raggiunge il nascondiglio dove si trova Filippo e lo libera, rischiando la propria vita.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio letterario Viareggio-Rèpaci, su premioletterarioviareggiorepaci.it. URL consultato il 9 agosto 2019.

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