Io non ho paura (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Io non ho paura
AutoreNiccolò Ammaniti
1ª ed. originale2001
Genereromanzo
Lingua originale italiano
ProtagonistiMichele Amitrano, un bambino di 9 anni

Io non ho paura è un romanzo dello scrittore italiano Niccolò Ammaniti, dal quale è stato ricavato il film omonimo diretto da Gabriele Salvatores.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1978, Acque Traverse, un paesino di campagna di poche case nel sud Italia. È estate e il caldo torrido spinge gli adulti a restare in casa. Il paese e le colline vicine diventano così “proprietà” di sei bambini del paese che vi possono scorrazzare a piacimento. Sono Antonio, detto “il Teschio”, il capo della banda, Salvatore, Remo, Barbara, Michele e Maria.

Un giorno, dopo una gara di velocità su per una collina coltivata a grano, Michele – nove anni, il più timido della compagnia – rimasto indietro a cercare gli occhiali della sorellina Maria, scopre in un fosso nel terreno ben mimetizzato il corpo di un bambino. Dopo aver creduto in un primo momento che fosse morto e poi che fosse pazzo (a causa delle frasi confuse e incomprensibili pronunciate), Michele inizia a prendersi cura del piccolo prigioniero, andando di nascosto a trovarlo ogni giorno e portandogli del cibo. Poco per volta viene a sapere, un po’ dalle confessioni del ragazzino e un po’ dalla TV, che ha la sua stessa età, si chiama Filippo ed è stato rapito da una banda nella quale sembra avere un ruolo importante anche suo padre. Capo dei malviventi è Sergio, un losco individuo di origini milanesi che si installa per qualche giorno nella casa della famiglia di Michele. Frastornato e confuso, tenuto dagli adulti all’oscuro dei fatti, tradito dall’amico Salvatore e perciò catturato da uno dei rapitori, Michele viene catechizzato dal padre al silenzio. Ben presto però il ragazzo si accorge che Sergio e i suoi complici, braccati dalla polizia, hanno intenzione di eliminare l’ostaggio. Così, nottetempo, Michele raggiunge il nascondiglio dove si trova Filippo e lo libera, rischiando la propria vita.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura