Ti prendo e ti porto via

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo singolo di Vasco Rossi, vedi Ti prendo e ti porto via (singolo).
Ti prendo e ti porto via
AutoreNiccolò Ammaniti
1ª ed. originale1999
Genereromanzo
Sottogenerenoir
Lingua originale italiano
AmbientazioneIschiano Scalo
ProtagonistiPietro Moroni
CoprotagonistiGraziano Biglia
Altri personaggiFlora Palmieri, Gloria Celani
Preceduto daBranchie
Seguito daIo non ho paura

Ti prendo e ti porto via è un romanzo scritto da Niccolò Ammaniti e pubblicato nel 1999.

Il libro è stato pubblicato anche in Inghilterra col titolo di Steal You Away.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo è ambientato nell'immaginaria cittadina maremmana di Ischiano Scalo, dove "il mare c'è ma non si vede". Il libro racconta le vicende di Pietro Moroni e Graziano Biglia. Le loro due storie scorrono parallele per quasi tutto il romanzo, congiungendosi solo nel finale.

Pietro è un timido studente di scuola media, figlio di una famiglia molto problematica, innamorato della sua compagna di classe, Gloria. La ragazza, figlia di una buona famiglia borghese, vive un'esistenza opposta alla sua, ma proprio per queste differenze intreccia una forte amicizia con il ragazzo. Il romanzo comincia con la scoperta della bocciatura di Pietro e procede con un flashback che ci riporta indietro di sei mesi, per raccontarci le vicende dell'anno scolastico di cui sono protagonisti i due ragazzi.

Graziano, playboy fallito ed eterno adolescente, torna ad Ischiano Scalo dopo anni di bagordi e qui scopre per la prima volta il vero amore. Si innamora infatti della professoressa Flora Palmieri, l'insegnante di Pietro, una donna sola e un po' strana, ma la storia d'amore si concluderà miseramente. Graziano lascia Flora, che cade in una terribile depressione e impazzisce. Pietro, accecato da una rabbia provocatagli da alcune affermazioni della sua professoressa, la uccide (in realtà non muore folgorata quando Pietro fa cadere la radio nella vasca nella quale si trovava Flora, ma scivola e batte violentemente la testa su uno spigolo).

Pietro confessa il delitto e viene condotto in un istituto dal quale uscirà solo sei anni dopo. Quasi maggiorenne, il ragazzo racconta in una lettera a Gloria che il motivo che l'ha spinto a confessare è stato il desiderio di lasciare il contesto degradato in cui viveva, per sperare in qualcosa di migliore per il futuro.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Moroni: ragazzino di 12 anni, fa la seconda media ma sembra più piccolo della sua età. Ha una situazione familiare difficile (talvolta disastrosa) ed è molto riservato e solitario. Da anni perseguitato da un gruppo di bulli, questi ultimi arriveranno a coinvolgerlo, con la forza, in un atto teppistico nella sua scuola. Pur essendo stato costretto, Pietro è divorato dai sensi di colpa e teme la bocciatura.
  • Gloria Celani: migliore amica di Pietro e sua unica confidente sin da quando erano bambini. È una ragazza bella, ricca e sicura di sé ma anche impulsiva, indisciplinata e arrogante. Pur vestendosi e comportandosi come un maschiaccio, è molto popolare con i ragazzi e anche Pietro è attratto da lei. Tra i due c'è una simpatia reciproca che va oltre l'amicizia.
  • Graziano Biglia: suona la chitarra, proprietario di una Fiat Uno Turbo i.e. nera, bell'uomo biondo di 44 anni e donnaiolo incallito. Dopo avere girato il mondo per anni e non avere concluso niente di concreto, torna nella sua città d'origine Ischiano Scalo. Reduce da una relazione disastrosa con una donna sbagliata, si riscopre attratto dalla misteriosa professoressa Palmieri che è il suo esatto opposto.
  • Flora Palmieri: professoressa di Pietro. Rossa di capelli, è una donna bella, intelligente e di buon cuore ma timida, enigmatica e ancora vergine. A causa di false voci di corridoio, è tenuta a distanza dagli altri. Ha un brutto passato e passa il tempo a occuparsi della madre malata. Malgrado l'incompatibilità, finisce per avere un breve rapporto con Graziano, innamorandosi di lui e illudendosi.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Ada, madre di Gloria.
  • Alima Guabrè, prostituta nigeriana da cui va Italo.
  • Andrea Bacci, compagno di classe di Pietro, detto il Merenda, figlio di un poliziotto, grasso con lentiggini. È uno degli amici bulletti di Pierini che si divertono a tormentare Pietro. Pur essendo corpulento e ottuso, diventa violento se viene provocato e non si lascia prendere in giro da nessuno.
  • Antonella, moglie di Antonio Bacci.
  • Antonio Bacci, agente di polizia, padre di Andrea. Lavora con Bruno Miele che non sopporta.
  • Antonio Irace, detto Tonno, compagno di classe di Pietro.
  • Armando, zio di Flora, ha un negozio di scarpe.
  • Bruno Miele, amico di Graziano, fa il poliziotto, figlio di Italo. E' spaccone, ignorante, volgare e ne approfitta del suo lavoro per fare il gradasso. E' appassionato di macchine, film d'azione e belle donne.
  • Domenico "Mimmo" Moroni, fratello di Pietro, 8 anni più grande, fa il pastore. Si veste da metallaro, pur non amando quel genere di musica, è affascinato dal loro look e stile di vita. Ha inoltre altre ossessioni, tra cui il motociclismo e l'Alaska, dove vorrebbe trasferirsi. È molto immaturo ma nonostante questo è legato al fratello ed ama molto la sua ragazza.
  • Erica Trettel, cubista dell'Hangover di Riccione, ragazza di cui si innamora Graziano. Molto bella ma senza nessun altra qualità. E' meschina, viziata, superficiale e opportunista, vuole fare l'attrice ma non ha talento, si approfitta di Graziano per i suoi scopi, e quando le cose le vanno male, non esista a insultarlo e sfogarsi su di lui.
  • Federico Pierini, compagno di classe di Pietro; è il bullo più cattivo della scuola che va sempre in giro con due compagni tirapiedi oppure con altri teppisti più grandi. Gli piace Gloria ma lei lo ha brutalmente respinto. Odia Pietro e ci prova gusto a maltrattarlo e vederlo soffrire, anche perché è geloso del legame tra lui e Gloria. Odia inoltre la professoressa Palmieri, con cui ha avuto forti contrasti in classe, e la tartassa con numerosi scherzi e provocazioni.
  • Gina Biglia, madre di Graziano.
  • Giovanni Cosenza, preside della scuola. Molto pacato e formale, non ha nessun vero potere perché è succube della vicepreside e le sue decisioni.
  • Ida Miele, moglie di Italo. Ha subito un forte trauma e non esce mai di casa.
  • Italo Miele, bidello della scuola, padre di Bruno. Un uomo obeso, rozzo, scansafatiche, che tradisce la moglie con prostitute. Ha una gamba malandata perché ha il diabete ma lui preferisce ignorare il medico e non curare la malattia. Avrà un incontro con Pietro e i teppisti quando irrompono nella scuola e, nel cercare di beccarli, si fa male e finisce in ospedale.
  • Lorena Santini, fidanzata di Bruno Miele.
  • Lucia Palmieri, madre di Flora, era insegnante. Attaccata al letto a causa di una brutta malattia, non può parlare e non può muoversi da più di dieci anni. Sua figlia si prende cura di lei e le fa da infermiera.
  • Mariagrazia Moroni, madre di Pietro. Apatica e depressa, non esce mai di casa e non interviene mai nelle questioni familiari. Prima di cadere in depressione, faceva la domestica a casa di Gloria.
  • Mario Moroni, padre di Pietro, 53 anni, smilzo e basso, fa il pastore. E' alcolizzato e, nei momenti di crisi, dà di matto e diventa pericoloso e violento. Spesso se la prende con Pietro per cose di cui non ha colpa e inoltre se ne frega dei bisogni di suo figlio, anche quando Pietro ha problemi seri. Pietro vorrebbe studiare e andare alla superiori, ma suo padre è contrario e vuole che diventi pastore.
  • Mario Palmieri, padre di Flora. lavora in un ufficio di assicurazioni.
  • Mariuccia Gatta, vice preside sessantenne della scuola. Autoritaria, severa e inflessibile, è lei la persona che comanda davvero a scuola e prende tutte le decisioni. E' temuta anche dal preside.
  • Mauro Celani, padre di Gloria, direttore banco di Roma di Orbano, presidente del circolo velico di Chiarenzano.
  • Patrizia Loria, ragazza di Domenico, ex di Bruno. Ragazza dal bel fisico ma con una faccia rovinata dall'acne. Lei e Mimmo sono molto innamorati ma si lasciano e riprendono in continuazione, a causa di litigi e l'immaturità di lui.
  • Roscio, miglior amico di Graziano.
  • Stefano Ronca, compagno di classe di Pietro, piccolo di statura, capelli scuri e ricci, voce acuta. È uno degli amici bulletti di Pierini che si divertono a tormentare Pietro. È estremamente sboccato e aggressivo.
  • Tony Dawson, ex ragazzo di Erica, DJ inglese.
  • Xavier Martinez, liutaio di Barcellona, costruisce la chitarra di Graziano.

Citazioni e riferimenti in altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il cantautore italiano Vasco Rossi ha dichiarato di aver scritto l'omonima canzone Ti prendo e ti porto via ispirato da questo libro,[1][2][3] e di aver avuto l'intenzione di trarre un film dallo scritto di Niccolò Ammaniti, con la propria regia.[4]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sandro Veronesi, Non sono solo canzonette. La cultura suona il rock, in Corriere della Sera, 27 ottobre 2005, p. 49. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  2. ^ Sandro Veronesi, Non sono solo canzonette. La cultura suona il rock, in Corriere della Sera, 27 ottobre 2005, p. 49. URL consultato il 1º ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2015).
  3. ^ Mario Luzzatto Fegiz, Vasco Rossi, Torna Vasco: le donne, muse del mio rock E alla mostra delle sue foto d'autore i fans si scatenano e fanno man bassa di immagini, in Corriere della Sera, 5 aprile 2001, p. 39. URL consultato il 1º ottobre 2011.
  4. ^ Dario Olivero, Tra libri, televisione e cinema Ammaniti e Baricco a confronto, in la Repubblica.it, 16 maggio 2003. URL consultato il 1º ottobre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura