L'integrale di Gauss, detto anche integrale gaussiano, è un integrale definito, calcolato per la prima volta da Gauss. È alla base della distribuzione normale (o "distribuzione gaussiana"), mattone fondamentale della teoria della probabilità. La funzione integranda, normalizzata affinché l'area dell'integrale da
a
sia
, è detta anche funzione gaussiana.
La forma solitamente usata per l'integrale di Gauss è:

o l'equivalente

Una generalizzazione per una generica funzione gaussiana è:

dove
è reale e positivo.
Nel caso in cui l'esponente presenti numeri immaginari:

Per una funzione a più variabili, dove
è una matrice
simmetrica definita positiva (quindi invertibile), si ha:

dove l'integrazione è effettuata su
.
L'integrale indefinito
non è esprimibile in termini di funzioni elementari; di conseguenza, anche nel caso di integrale definito è impossibile usare la primitiva di
per calcolare la differenza tra i due estremi ed ottenere il valore cercato. Tuttavia esistono alcuni metodi che permettono di aggirare il calcolo esplicito della primitiva.
Consideriamo l'integrale:

Consideriamo ora l'integrale:

Osserviamo che, posto
, possiamo scrivere:
, in virtù di ciò segue:

Essendo l'esponenziale una funzione sempre positiva, sarà sufficiente calcolare il valore dell'integrale doppio esteso ad
, che è un integrale generalizzato, e poi estrarre la radice quadrata del risultato.
Calcoliamo dunque:

dove
con
Passando ad un sistema di coordinate polari nel piano:


dunque:
![{\displaystyle {\begin{aligned}\iint _{C}e^{-(x^{2}+y^{2})}\,dx\,dy&=\iint _{Q}e^{-\rho ^{2}}\rho \,d\rho \,d\theta \\&=\int _{0}^{2\pi }d\theta \int _{0}^{R}\rho e^{-\rho ^{2}}\,d\rho \\&=2\pi \int _{0}^{R}\rho e^{-\rho ^{2}}\,d\rho \,=\,\pi {\biggl [}-e^{-\rho ^{2}}{\biggl ]}_{0}^{R}\\&=\pi {\biggl (}1-e^{-R^{2}}{\biggl )}.\end{aligned}}}](https://wikimedia.org/api/rest_v1/media/math/render/svg/b11f3079841417de1ded94c9603ae2297cbaa9a1)
Quindi

e quindi

Vediamo come ottenere la formula risolutiva per un integrale del tipo:

con
Riscriviamo il termine all'esponenziale come il termine di un quadrato:

Sostituendo si ha:

Poiché il primo membro dell'esponenziale non dipende da
, può essere portato fuori, in tal modo:

Effettuando il cambio di variabile


si ottiene

che è l'integrale gaussiano già calcolato alla sezione precedente e che dà
