Incendi in Australia del 2019-2020

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Incendi in Australia del 2019-2020
Incendio
Bushfire smoke over the Sydney Opera House and Harbour Bridge in December 2019.jpg
Il fumo prodotto dagli incendi nel cielo di Sydney
Tipoincendio boschivo
Data iniziogiugno 2019
Data finein corso
StatoAustralia Australia
Stato federatoAustralia Meridionale Australia Meridionale
Australia Occidentale Australia Occidentale
Nuovo Galles del Sud Nuovo Galles del Sud
Queensland Queensland
Tasmania Tasmania
Territorio della Capitale Australiana Territorio della Capitale Australiana
Victoria Victoria
Conseguenze
Morti28[1]
Beni distrutti+ di 5 900 edifici[senza fonte]
Area bruciata16 800 000 ha[2]

Gli incendi in Australia del 2019-2020 sono una serie di incendi boschivi che stanno bruciando parte della Australia sud-orientale; in particolare gli Stati federati maggiormente colpiti sono Victoria e Nuovo Galles del Sud.

Gli incendi, scoppiati nel giugno 2019 e amplificatisi nei mesi autunnali dello stesso anno, hanno bruciato circa 16 800 000 ha[2], distruggendo oltre 5 900 edifici[senza fonte] e uccidendo almeno 28 persone[1], provocando inoltre la morte di oltre 1 miliardo di animali[3]. La polizia australiana, ad inizio gennaio 2020, ha arrestato 183 persone responsabili di oltre 200 reati connessi agli incendi boschivi, tra cui 40 minorenni.[4]

Per fronteggiare l'emergenza il governo australiano ha inviato l'Australian Defence Force, e ha richiamato 3000 militari riservisti per far fronte all'emergenza[5]. Inoltre, sono arrivati diversi corpi di vigili del fuoco da Canada, Malaysia, Nuova Zelanda, Singapore e Stati Uniti d'America.

Vista satellitare del fumo prodotto dagli incendi

La città di Melbourne ha registrato nel corso degli incendi picchi di inquinamento atmosferico tali da far guadagnare alla città, almeno due giorni consecutivi, l'ultimo posto della classifica sulla qualità dell'aria IQ Air Visual[6]. A seguito di diversi malori e ritiri degli atleti a causa dei fumi prodotti dagli incendi[7], diverse partite dell'Australian Open sono state interrotte o rinviate[8].  

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Matthew Green, Australia's massive fires could become routine, climate scientists warn, in Reuters, 14 gennaio 2020. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  2. ^ a b (EN) Freya Noble, Government set to revise total number of hectares destroyed during bushfire season to 17 million, in 9News, 14 gennaio 2020. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  3. ^ (EN) More than one billion animals killed in Australian bushfires, in Università di Sydney, 8 gennaio 2020. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  4. ^ Incendi Australia, 183 persone arrestate - Ultima Ora, su Agenzia ANSA, 7 gennaio 2020. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  5. ^ Incendi, l'Australia richiama 3mila riservisti. Il governo: "Questa non è un'emergenza, ma una bomba atomica", su la Repubblica, 4 gennaio 2020. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  6. ^ A Melbourne "la peggiore aria del mondo", su Adnkronos. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  7. ^ Caos Australian Open, malori e ritiri per fumo incendi, su Adnkronos. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  8. ^ Australian Open, aria irrespirabile per gli incendi: match interrotti. Nadal, Federer, Djokovic in campo per la raccolta fondi, su Affaritaliani.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]