Hierbamala

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Hierbamala
HIERBAMALA - CENTRO OSHO MAIOLO.jpg
La Hierbamala.
Paese d'origineItalia Italia
GenereReggae
Patchanka
Soul
Ska
Rocksteady
Periodo di attività musicale1997 – in attività
EtichettaRasta Snob Records [1]
Album pubblicati3
Studio3

La Hierbamala è un gruppo reggae/rocksteady/patchanka italiano. La band è in attività dal 1998.

Il gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Hierbamala nasce nell'estate del 1998, continuazione di una precedente esperienza, il Clan de Gajet, del 1994. Ispiratore della band è Pindi (Carlo Premdhyan Sandrin), già front man dei Running Stream, gruppo d'èlite del nuovo rock psichedelico della seconda metà degli anni '80 con due album all'attivo e un ottimo successo di critica (formazione: Carlo Sandrin - vocals, guitar - Paolo "Zombie" Cinerari - bass, back vocals - Lucio "Shorty" Cosentino - Drums - Ugly Things - organs).

La prima fase: 1998-2008[modifica | modifica wikitesto]

In questo periodo Hierbamala registra due album e un singolo, partecipa a diversi eventi, concerti, e modifica più volte la formazione. Hierbamala suona dal vivo con Bassistinti, Vallanzaska, Harddiskaunt, Stiliti, Ganjamama, ChopChop Band, KrikkaReggae, Rufus Rafcat, NudaFolla, Monza Inna da Yard, Skastory, Ganja Cookies Sound System, Mama Alma, Jamaica Red Stripes, Risin Family e altre bande ska e reggae del circuito. La Hierbamala è stato il primo gruppo a usufruire in modo originale dell'allora nuova tecnologia dell'MP3 via bluethoot. In occasione di un loro concerto tenutosi il 18 giugno del 2007 a Varano Borghi, in provincia di Varese, un cartello informava che chi avesse avuto il dispositivo Bluetooth acceso avrebbe ricevuto in regalo il nuovo singolo del gruppo in formato MP3, "Vendifumo". Dopo il successo del singolo "Vendi Fumo" del 2004 e il successivo album "Magia", Hierbamala sale sul palco della più importante manifestazione reggae europea, il Rototom Sunsplash[2]. Nel settembre del 2008 la band si scioglie per quasi tre anni.

La seconda fase: dal 2011 al 2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 2011 la Hierbamala si riunisce, cambiando tre musicisti. Rimangono le due colonne della formazione storica, Carlo PD Sandrin e Hierba Levi Papa Tambo, nonché Hierba Alba, subentrato alla batteria nel 2001. Riprendono i concerti, con un ottimo riscontro del pubblico. Nel 2014 esce il nuovo disco autoprodotto, Hic Sunt Leones. Il disco riceve un'accoglienza calorosa e ottime recensioni.[3][4] Segue quindi una lunga serie di concerti su palchi di ogni dimensione, dai locali di provincia a vari festival all'aperto. Alla band si unisce una sezione di fiati composta da Biagio "Biagione" Giudici al trombone e Matt Price alla tromba.

Dal 2015 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Il 2015 è ancora una volta un anno di cambiamenti importanti: lo storico fonico del gruppo Marco "Hierba kiri" Chierichetti rinuncia al suo incarico, e il suo posto viene preso da Alberto "Albion" Taverna, ma soprattutto Hierba Teo e Hierba Ale lasciano la band. Prendono il loro posto due nuovi membri, Davide "Ska" Scaffetti alla chitarra e ai cori e Riccardo "Rigo" Bert alle tastiere, che portano grande entusiasmo e nuove energie nel gruppo. Viene aggiunta anche una sezione di cori femminili, composta dalle Hierbasisters, Elisa Luzardi e Daniela Fio.

Attualmente il gruppo sta preparando il ritorno sulle scene con il nuovo disco, OMNIA SUNT COMMUNIA, che vedrà la luce nell'autunno 2017.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Timeline componenti[modifica | modifica wikitesto]

Tambo in studio nel 1999

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

La Hierbamala ha registrato ad oggi tre album e un singolo

  • Ora d'Aria a Babylon (2000)[5]
  • Vendi Fumo (2004, singolo)
  • Magia (2007)[6]
  • Hic Sunt Leones (2014)

Ora d'aria a Babylon[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2000 la Hierbamala registra il suo primo album, a Varese nello studio di Joe Pasquetti.

  • La formazione con la quale viene inciso l'album vede:

Carlo PD Sandrin voce e chitarra ritmica, Kris Dubalieri chitarra solo e back vocals, Hierba Levi Papa Tambo percussioni e back vocals, Max Massi batteria, Fabio Ottaviano basso, Fabrizio Tigros Arbore tastiere e back vocals

Tracklist

  • 1. La Ronda
  • 2. Ora d'aria a Babylon
  • 3. Fango e Gajet
  • 4. Santa Maria
  • 5. Shakallà
  • 6. Amore Dentro
  • 7. La Mia Terra
  • 8. Guida Galattica
  • 9. Strada Maestra
  • 10.Sole

Vendi Fumo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 presso lo studio Il Kantiere di Verbania, Hierbamala registra un brano per farne un singolo da radio. È "Vendi Fumo", pezzo che funziona e che per quasi un anno viene suonato ogni mattina nel programma satirico di Radio Popolare Network "Sansone e l'arruffapopoli", e nella trasmissione-cult di Rai Radio 2 "Caterpillar". La formazione con la quale il gruppo incide il singolo è la stessa che porterà al successivo album nel 2007. In questo periodo si colloca la collaborazione con Giulio Rizzi, Dj, Vj e speaker radiofonico che produce il video radio edit di Vendi Fumo.

Magia[modifica | modifica wikitesto]

Hierba Pindi in studio durante le registrazioni di Magia

Sulla scia del singolo "Vendi Fumo" il gruppo incide altri tre pezzi destinati a un EP, nello studio Sauna di Varano Borghi. Ma dopo una lunga gestazione, nel 2007 esce invece un album completo, "Magia".

  • La formazione con la quale la Hierbamala incide il singolo nel 2004 e l'album nel 2007 vede dei cambiamenti:

Fabrizio Alba Albanese, batteria Francesco Cetzko Marchese, basso e l'ingresso del fonico Marco Kiri Chierichetti

Tracklist

  • 1. Clan de Gajet
  • 2. Andando Via
  • 3. Vendi Fumo
  • 4. Senza Kaya
  • 5. Mora
  • 6. L'Amerika
  • 7. No Go Shelta
  • 8. Anima in Pena
  • 9. Magia
  • 10.No Fun
  • 11.Redemption Song

Hic Sunt Leones[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2012, la Hierbamala inizia a incidere a Mergozzo, negli studi dello storico fonico Hierba Kiri, il terzo album in studio. Le registrazioni durano circa un anno e mezzo. La grafica del disco è opera dell'artista Simone Berrini[7], amico e fan del gruppo.

La formazione che registra Hic Sunt Leones è composta da Hierba Pindi, Hierba Tambo, Hierba Alba, Hierba Feibb, Hierba Teo e Hierba Ale, con la partecipazione speciale di una sezione di fiati composta da Biagio "Biagione" Giudici al trombone, Matt Price alla tromba e Federico pessina al sax.

Tracklist

  • 1. Intro
  • 2. Lion de Juda
  • 3. Babylon
  • 4. Cilo Cilo
  • 5. Amai amai
  • 6. Canapa italica
  • 7. Animanimale
  • 8. Tu m'attrai
  • 9. La sina
  • 10. Aienai
  • 11. La ronda
  • 12. Ritmica ipnotica
  • 13. Canapa dub (Albion rmx)

Omnia Sunt Communia[modifica | modifica wikitesto]

OMNIA SUNT COMMUNIA non sarà un tradizionale LP, ma un viaggio in musica della durata di un anno, distribuito con un sistema mai testato prima dalla band: verranno usati come supporti delle memorie USB in cui saranno contenuti i pezzi fino a quel momento pubblicati. Insieme verranno fornite le istruzioni per scaricare gratuitamente da internet i pezzi successivi via via che verranno rilasciati. A Dicembre 2017 è prevista la prima uscita di quattro pezzi inediti, a cui seguiranno le altre nel corso del 2018.

Tracklist (al primo Dicembre 2017, in divenire)

  • 1. Sè quel che magné
  • 2. I can only give you everything
  • 3. La spina
  • 4. Workin' on the railroad

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rasta Snob Records, su almamusic.it. URL consultato il 27-08-2012.
  2. ^ La Hierbamala al Rototom Sunsplash nel 2007 [collegamento interrotto], su rototomsunsplash.com. URL consultato il 27-08-2012.
  3. ^ Recensione Hic Sunt Leones su Exitwell.com, su exitwell.com. URL consultato il 14-09-2016.
  4. ^ Recensione Hic Sunt Leones su Quadriproject.com, su quadriproject.com. URL consultato il 14-09-2016.
  5. ^ Ora d'aria a Babylon sul sito dell'etichetta, su almamusic.it. URL consultato il 27-08-2012.
  6. ^ Magia sul sito dell'etichetta, su almamusic.it. URL consultato il 27-08-2012.
  7. ^ Sito personale dell'artista Simone Berrini, su simoneberrini.com. URL consultato il 14-09-2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]