Giuseppe de Spuches

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Giuseppe de Spuches

Giuseppe de Spuches (Palermo, 9 luglio 1819Palermo, 13 novembre 1884) è stato un poeta, traduttore e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe de Spucches e Ruffo era principe di Galati e duca di Caccamo, Gentiluomo di Camera. fu Pretore di Palermo nel 1856-60; Era altresì cavaliere gerosolimitano, Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, Governatore della Compagnia della Pace (1847-1869), distinto letterato, poeta e sommo grecista.

Nipote di Giuseppe De Spucches. Nasce da Antonino, principe di Galati e duca di Caccamo[1], che fu Gentiluomo di Camera, Gran Croce dell'Ordine Costantiniano, cavaliere dell'Ordine di Malta, Presidente della Deputazione della Salute Pubblica e Governatore della Nobile Compagnia della Pace in Palermo nell'anno 1848.

Egli sposò in prime nozze, il 29 aprile 1847, a Palermo, la poetessa Giuseppina Turrisi Colonna, che morì undici mesi dopo le nozze.

Nel 1855, sposò in seconde nozze, Ignazia Franco, baronessa di Oronte, da cui nacquero quattro figli [2].

Fu deputato alla Camera del Regno durante la X Legislatura del Regno d'Italia (1867-1870). [3]

Un ramo di questa famiglia è tuttora presente a Palermo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonino Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia, A. Reber, 1912.
    «Questi titoli pare che siano passati in casa Spucches, vedendo, nel parlamento siciliano del 1848, sedere fra i pari, come principe di Galati, Antonio de Spucches.».
  2. ^ tra questi, Antonino, riconosciuto con decreto ministeriale dell'otto febbraio 1903, nei titoli di principe di Galati e duca di Caccamo, venne nominato Cavaliere Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia e Gentiluomo di Corte di Sua Maestà la Regina Madre d'Italia
  3. ^ http://storia.camera.it/deputato/giuseppe-galati-de-spuches-ruffo-18190709#nav

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