Giuseppe Gabrieli

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Giuseppe Gabrieli (Calimera, 4 aprile 1872Roma, 7 aprile 1942) è stato un orientalista e bibliotecario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu bibliotecario della Reale Accademia dei Lincei, e studioso apprezzato malgrado avesse intrapreso solo per breve periodo la carriera universitaria.

Fu collaboratore di Leone Caetani, con il quale realizzò l'Onomasticon Arabicum e al quale Caetani dedicò il quinto volume dei suoi Annali dell'Islām.

Conseguì nel 1915 la Libera Docenza in "Lingua e Letteratura araba" e, due anni più tardi, ricevette l'incarico d'insegnamento di questa disciplina nell'Università di Roma, lasciato però poco tempo dopo per insanabili contrasti col collega arabista Carlo Alfonso Nallino, che di quella disciplina era professore ordinario.

Prolifico scrittore, la sua bibliografia è molto vasta e spazia dagli studi orientalistici (essenzialmente arabistici, ma anche ebraistici), di carattere filologico e letterario, a quelli eruditi, bibliografici e storico-culturali relativi, in particolare, ai rapporti tra l'Oriente musulmano e l'Occidente cristiano.

Due suoi figli furono accademici: Francesco Gabrieli - orientalista anch'egli cui il padre insegnò per primo la lingua araba nella quale eccelse, professore ordinario nell'Università di Roma e accademico dei Lincei prima di diventarne Presidente - e Mario Gabrieli, anch'egli professore ordinario nell'Università di Roma e grande conoscitore della storia e della cultura della Scandinavia.

Opere scelte[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuale di arabo letterario, I - Grammatica. Prime letture, Roma, 1913
  • Manuale di bibliografia musulmana, I - Bibliografia generale, Roma, 1916
  • Al-Burdatān, ovvero i due poemi arabi del "mantello" in lode di Maometto. Contributo storico-critico allo studio di Maometto nell'Oriente musulmano, Firenze, Biblioteca scientifico-religiosa, 1901 (rist. Roma, Istituto per l'Oriente, 19722, VI+103 p.)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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