Vai al contenuto

Giovanni Ferrero (imprenditore 1964)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovanni Ferrero

Giovanni Ferrero (Torino, 21 settembre 1964) è un imprenditore italiano, dal 2011 presidente di Ferrero dopo la morte del fratello Pietro. La sua ricchezza è valutata dalla rivista Forbes in circa 41,4 miliardi di dollari, rendendolo l'uomo più ricco d'Italia[1].

Secondogenito di Maria Franca Fissolo (1939-2026) e dell'industriale Michele Ferrero (1925-2015), nel 1975 si trasferisce con la famiglia a Bruxelles dove studia alla scuola europea[2]. Studia poi marketing negli Stati Uniti e rientra in Europa per occuparsi dell'azienda familiare. Nel 1997 diventa amministratore delegato della holding congiuntamente a suo fratello Pietro.

Nell'aprile 2011, dopo la morte di Pietro in Sudafrica a 47 anni,[3] Giovanni diventa l'unico amministratore delegato della società, della quale suo padre Michele resta presidente fino alla morte, avvenuta nel 2015 all'età di 89 anni.[4]

È anche uno scrittore affermato, ha pubblicato per Mondadori.

È sposato dal 2005 con Paola Rossi.

Pubblicazioni

[modifica | modifica wikitesto]
  • Marketing progetto 2000. La gestione della complessità, 1990.
  • Stelle di tenebra, Arnoldo Mondadori Editore, 1999.
  • Campo Paradiso, Rizzoli, 2007.
  • Il canto delle farfalle, Rizzoli, 2010.
  • Il cacciatore di luce, Rizzoli, 2016.
  • Blu di Prussia e rosso di porpora, Salani, 2021.
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
 29 luglio 2011[5]
  1. Giovanni Ferrero, su forbes.com. URL consultato il 19 luglio 2025.
  2. Riservato Come in un romanzo, su archiviostorico.corriere.it.
  3. Incidente in Sud Africa, morto Pietro Ferrero: era a capo del colosso della Nutella, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 24 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2019).
  4. Morto in Sudafrica Pietro Ferrero, ad del gruppo della Nutella, Corriere della Sera, 18 aprile 2011
  5. Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, su quirinale.it.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 43066802 · ISNI (EN) 0000 0000 5490 2780 · LCCN (EN) n00028655 · GND (DE) 1094888931 · BNF (FR) cb159376231 (data)