George Costakis

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Georgij Dionisovič Costakis in russo: Георгий Дионисович Костаки?, gr. Γεώργιος Κωστάκης (5 luglio 19131990) è stato un collezionista d'arte russo.

Grazie alla sua opera di ricerca, riuscì a recuperare un patrimonio artistico inestimabile, spesso acquistando in contanti a prezzi modici opere di notevole valore artistico, bollate dal regime sovietico come esempi di arte formale e non proletaria. Alla sua morte la sua collezione è entrata a far parte della fondazione a lui intitolata, rimanendo vincolata all'idea originaria di raccolta basata sulle esperienze dell'Avanguardia russa.

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Nato a Mosca da una famiglia di immigrati greci, non ricevette nessuna educazione artistica ma maturò un interesse per l'arte durante la sua adolescenza e appena poté permetterselo cominciò ad acquistare opere d'arte. Inizialmente i suoi interessi in questo ambito si focalizzarono su opere del '600 olandese (Kalf, Berchem). Il suo primo impiego lo trovò presso l'ambasciata greca come autista, ma nel 1939, a seguito della sospensione dei rapporti diplomatici tra URSS e Grecia conseguentemente al Patto Molotov-Ribbentrop, passò a lavorare con il ruolo di direttore del personale presso l'ambasciata canadese. La sua attività all'interno dell'ambasciata lo portarono a contatto con numerosi diplomatici in visita, ai quali cominciò a mostrare le gallerie d'arte moscovite e i negozi di antiquariato. Controllo di autorità VIAF: 72201545 LCCN: n78066800

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