Georg Hackenschmidt

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Georg Hackenschmidt
Georg Hackenschmidt ca. 1905.jpg
Hackenschmidt in una foto del 1905 circa.
NomeGeorg Karl Julius Hackenschmidt
Ring nameGeorg Hackenschmidt
"The Russian Lion"
NazionalitàEstonia Estonia
NascitaDorpat, Estonia
1º agosto 1877
MorteLondra, Inghilterra
19 febbraio 1968
Altezza dichiarata175 cm
Peso dichiarato99 kg
AllenatoreGeorg Lurich,
Ferdinand Gruhn
Debutto1896
Ritiro1911
Progetto Wrestling

Georg Karl Julius Hackenschmidt (Dorpat, 1º agosto 1877Londra, 19 febbraio 1968) è stato un wrestler, strongman, scrittore e filosofo[1] estone, attivo soprattutto tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo in Gran Bretagna, fu il primo wrestler a vincere il titolo mondiale dei pesi massimi di lotta libera, in un'epoca nella quale i combattimenti erano reali e non ancora simulati.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la carriera a Reval, in Estonia, e visse la maggior parte della sua vita a Londra, in Inghilterra, dove si guadagnò il soprannome di "The Russian Lion" ("il leone russo").[2] Hackenschmidt è ritenuto essere l'ideatore della tecnica di sottomissione utilizzata nel wrestling con il nome "bear hug", in italiano "presa dell'orso". Erano celebri all'epoca la sua impressionante forza, l'agilità, ed il fisico muscoloso. Ritiratosi dal wrestling, scrisse molti libri di culturismo, allenamento, cura del corpo e filosofia.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mossa finale
Soprannome
  • "The Russian Lion"

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Wrestling
    • French Heavyweight Championship (1)[3]
    • World Heavyweight Championship (Catch Can Version) (1)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ George Hackenschmidt– The Russian Lion, Wrestling Heritage (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2016).
  2. ^ Markie, Arnie. The Scribner Encyclopedia of American Lives. pg. 340. Simon and Schuster, 2004. ISBN 0-684-80663-0
  3. ^ French Heavyweight Title, Puroresu Dojo. URL consultato il 23 aprile 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN93833971 · ISNI (EN0000 0000 6512 2325 · LCCN (ENnb2008019929