Gens Licinia

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La Gens Licinia, o Licinii, è stata una famosa gens plebea dell'Antica Roma originaria della città etrusca di Lanuvio[1].

Un membro della gens Licinia fu Gaio Licinio Stolone, che aiutò le gentes di origine plebea a ottenere il diritto di poter concorrere per il ruolo di console. I Licinii divennero una delle più illustri gentes negli ultimi tempi della Repubblica, guidati da due rami, i Licinii Crassi e i Licinii Luculli.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

L'origine della gens è incerta. Una iscrizione bilingue latina-etrusca, pubblicata da Luigi Lanzi (Saggio di Lingua Etrusca. vol. ii. p. 342, Roma 1789), dimostra come il nome etrusco Lecne, che è frequente nei monumenti sepolcrali etruschi, corrisponda a quello di Liciniuss, contribuendo così a legittimare la teoria secondo la quale la famiglia sarebbe stata di origine etrusca. Questa ipotesi è supportata dal fatto che sotto il consolato di Licinio Calvo, 364 a.C., gli atleti etruschi parteciparono ai giochi pubblici di Roma.

Membri illustri della gens[modifica | modifica wikitesto]

Imperatori romani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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