Genocidio indonesiano

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Genocidio indonesiano" rimanda qui. Se stai cercando i massacri avvenuti a Timor Est, vedi Occupazione indonesiana di Timor Est.

Con genocidio indonesiano ci si riferisce ad una serie di massacri su larga scala e disordini civili avvenuti in Indonesia nel corso di diversi mesi tra il 1965 e il 1966, aventi come obbiettivo membri del Partito Comunista Indonesiano (PKI), cinesi indonesiani e presunti simpatizzanti di sinistra, spesso sotto l'istigazione delle forze armate e del governo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I massacri iniziarono come purga anticomunista derivata dal controverso tentativo di colpo di Stato effettuato dal Movimento 30 Settembre in Indonesia. Le stime più conosciute affermano che nel corso del genocidio vennero uccise tra le 500.000 e più di un milione di persone, mentre alcune delle stime più recenti parlano di un numero di vittime che va da 2 a 3 milioni di persone. La purga è stata uno degli eventi centrali nella transizione al "Nuovo Ordine" e all'eliminazione del Partito Comunista Indonesiano come forza politica, con impatto sulla Guerra fredda (esso era infatti il terzo partito comunista del mondo per numero di iscritti). Gli eventi portarono alla caduta del presidente dell'Indonesia Sukarno e all'inizio della presidenza autoritaria di Suharto, dittatura che sarebbe durata per i tre decenni successivi.

Filmografia sull'evento[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]