Gastone (Petrolini)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gastone
Commedia in due atti
Ettorepetrolini15.jpg
Ettore Petrolini in Gastone
AutoreEttore Petrolini
Lingua originaleItaliano
GenereCommedia, Satira, Teatro di varietà
Prima assoluta1924
Teatro Arena del Sole di Bologna
Personaggi
  • Gastone Durville, il protagonista
  • Lucia Sabbatini, la ragazza talentuosa scoperta da Gastone
  • Vito Boschetti, l'impresario
  • Sauro Borrelli, attore della compagnia di Gastone
  • Barista
  • Marchesa Rina, la proprietaria della pensione
  • Gemma Duvall, ballerina della compagnia di Gastone
  • Bice Mignonette, ballerina della compagnia di Gastone
  • Pianista
  • Teresa Sabbatini, la sorella di Lucia
  • Sarta Bordigia
  • Zio Vincenzo, lo zio di Lucia e Teresa
Riduzioni cinematograficheGastone di Mario Bonnard
 

«È la satira efferata al bell'attore stanco, affranto, compunto, vuoto
senza orrore di sé stesso.»

Ettore Petrolini (1884—1936) (info file)
«Gastone» (versione strumentale, per bandoneon e accompagnamento, ottenuta sul sintetizzatore)

Gastone è una commedia musicale teatrale di Ettore Petrolini, rappresentata per la prima volta nel 1924 al teatro Arena del Sole di Bologna. Si tratta di una satira, ironica ed amara, della società dello spettacolo degli anni venti, e dei personaggi meschini, avidi, invidiosi e gretti che vi fanno parte. Esemplare rappresentante di questo mondo di presunti artisti è il protagonista, appunto Gastone, istrionico e carismatico attore di varietà di infima categoria, dalla affabulante parlantina romanesca, squattrinato, dedito a mille vizi, corteggiatore di tutte le soubrette e ballerine, dai modi esagerati e teatrali ma fondamentalmente malinconico e solo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Gastone, attore di varietà d'avanspettacolo, in declino ma convinto di essere ancora una stella, scopre in una ingenua e bella ragazza del popolo, Lucia, un notevole talento musicale, e decide di farne la protagonista di uno spettacolo. Con l'aiuto del produttore Vito Boschetti riesce ad allestire una sgangherata compagnia, e a debuttare infine in un teatro di Bitonto. Nello spettacolo l'esordiente Lucia riesce, grazie all'impresario Boschetti, a farsi notare e ad essere scritturata da una prestigiosa compagnia, abbandonando così Gastone, mandandone in fumo i progetti di amore e di gloria.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Gastone trae origine da una delle numerose macchiette create da Petrolini negli anni '10, Il bell'Arturo, parodia del giovane affettato, svenevole e un po' stupido. Gastone nasce quindi dapprima come macchietta a sé stante, e diventa solo successivamente il protagonista dell'omonima commedia.

Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Gastone, il cui atteggiamento, un insieme di un modo di fare istrionico e di una presenza scenica esagerata, è divenuto uno stereotipo comico, è stato portato sul palco e sul grande schermo da alcuni grandi attori romani: al cinema ne fu interprete Alberto Sordi nel film di Mario Bonnard nel 1960, a teatro ne hanno invece vestito i panni interpreti come Fiorenzo Fiorentini, Mario Scaccia, Gigi Proietti e Massimo Venturiello (quest'ultimo in coppia con la cantante Tosca nei panni di Lucia).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • N. Fano, A. M. Calò, Teatro di varietà Ettore Petrolini, Einaudi, 2004

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]