Friedrich Hultsch

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Friedrich Otto Hultsch (Dresda, 22 luglio 1833Dresda, 6 aprile 1906) è stato uno storico, filologo classico, matematico e numismatico tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver compiuto dal 1851 al 1855 gli studi a Lipsia, ha insegnato in diverse scuole tedesche a Lipsia, Zwickau e Dresda.

Autore di numerosi saggi[1], in particolare sulla metrologia, disciplina per la quale ha illustrato le origini e l'evoluzione del sistema metrico in epoca antica. In questo ambito rientra, ad esempio, la sua opera più nota, la Griechische und römische metrologie[2], pubblicata a Berlino nel 1882, in cui ha identificato lo standard dello scrupolo in 11,38 grammi usato nelle prime monete d'argento, peraltro variamente criticato[3], e - in linea con l'opinione del Mommsen sulle origini babilonesi - datando le stesse al V secolo a.C.

Nello stesso indirizzo storico-scientifico si innestano i due volumi teubneriani delle Metrologicorum scriptorum reliquiae[4], editi tra il 1864 e il 1866.

È ricordato anche per un'importante edizione critica delle Storie di Polibio[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. tutte le opere di F. Hultsch censite dal Sistema Bibliotecario Nazionale[collegamento interrotto].
  2. ^ Il testo di Griechische und römische metrologie su Googlebooks
  3. ^ «At the turn of the century, Friedrich Hultsch in the summation of his lifelong research on ancient measures, concluded that all weights of the ancient world may be calculated by a unit of 9 grams which I call basic sheqel, but he called by its Egyptian name of qedet. Hultsch, however, could not determine exactly the value of the basic sheqel and chose values that waver between 9.0 and 9.1125 grams», come si legge nel sito sulla storia della metrica «Metrum».
  4. ^ Il testo di Metrologicorum scriptorum reliquiae su Googlebooks
  5. ^ Cfr. La Storie di Polibio a cura di F. Hultsch.

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