Freemium

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Freemium è una strategia di prezzo tipica del Web che consiste nell'offrire gratuitamente una versione di base del prodotto, e nel proporre a pagamento funzionalità aggiuntive proprietarie, oppure una versione premium del prodotto contenete funzionalità aggiuntive non presenti nella versione base.

Il termine, coniato dall'utente Jarid Lukin sul blog del venture capitalist Fred Wilson[1] è la contrazione dei termini free — inteso come gratuito, non libero — e premium.

Questo modello è diventato molto popolare tra le aziende Web 2.0.[2]

Chris Anderson, direttore di Wired, ha descritto e suggerito il modello di business Freemium allo IAB Forum di Milano il 3 novembre 2010.[3]

Modelli di Freemium[modifica | modifica wikitesto]

Quattro sono i modelli individuati da Chris Anderson[4]:

  • a limitazione temporale (gratis per i primi 30 giorni, poi a pagamento)
  • con funzionalità limitate
  • a limitazione di numero degli utenti (gratis per un certo numero di utenti)
  • a limitazione del tipo di cliente (gratis per le aziende piccole e giovani, a pagamento per quelle grandi)

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

  • App e software
  • Giochi online
  • Servizi di archiviazione e file sharing

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fred Wilson's blog, A VC.
  2. ^ Cnn, http://money.cnn.com/magazines/business2/business2_archive/2006/10/01/8387115/index.htm
  3. ^ Repubblica, novembre 2010
  4. ^ Chris Anderson, Gratis.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]