Franz von Liszt

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« Solo la pena necessaria è giusta. La pena è per noi un mezzo per raggiungere uno scopo. L'idea dello scopo postula però l'adattamento del mezzo al fine e la massima parsimonia nella sua applicazione. Questa esigenza ha particolare valore per quanto concerne la pena, essendo essa infatti un'arma a doppio taglio: tutela dei beni giuridici attuata attraverso la lesione degli stessi. »

(Franz von Liszt, La teoria dello scopo nel diritto penale, Milano, 1962, pag. 46)
Franz von Liszt

Franz von Liszt (Vienna, 2 marzo 1851Seeheim, 21 giugno 1919) è stato un giurista tedesco.

Esperto penalista e filosofo del diritto, fu eletto al Reichstag. Cugino del più celebre compositore Franz Liszt, insegnò nelle università di Giessen, Halle, Marburgo e alfine Berlino (1899).[1]

Nella concezione di Liszt il crimine va osservato come fenomeno puramente sociale (scuola sociologica), e da qui deriva il concetto di prevenzione sociale: il reo deve essere sottoposto ad un'acuta difesa sociale in modo da eliminare ogni manifestazione criminosa.

Fondatore di varie riviste, diresse dal 1888 un Istituto di Criminologia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • The German Reich Criminal Law, Berlin, 1881
  • The Purpose of Thought in Criminal Law, Berlin 1882/83
  • Criminal Law in the States of Europe, Berlin 1884
  • International law. Systematically Presented (Das Vlilkerrecht systematisch dargestellt), 1st ed. Berlin, 1888; 11th ed. Berlin, 1918
  • The Essence of the International Association of States and the International Prize Court, in: Festschrift for law faculty of Berlin, Otto von Gierke doctorate 21st Anniversary August 1910, Vol. 3, Wroclaw 1910 (ND Frankfurt 1969), p. 21 ff
  • An Association of Central European States as the Next Target of German Foreign Policy, Leipzig, 1914
  • Nibelungen, in: Österreichische Rundschau 42 (1915), p. 87 ff
  • The Reconstruction of International Law, Pennsylvania Law Review 64 (1916), p. 765 ff
  • Association of States for the International Community. A contribution to the reorientation of the States policy and International Law, Munich and Berlin, 1917
  • Violence or Peace League. An Exhortation in the Last Hour, in: NZZ No. 1428 v. 27 October 1918, p. 1
  • Textbook of German Criminal Law, 22nd edition, Berlin, 1919

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Duru, Boris, Gießener Erneuerung des Strafrechts – Reinhard Frank und der Schuldbegriff, in ZJS 2012, 736.

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